Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Ghost Town

21 August 2008 | Commenta

[...] Tra i “comuni del disagio”, nella proiezione al 2016 ce ne sono 1.650 destinati a diventare ghost town. A farne città fantasma, cioè a rischio d’estinzione, è la difficoltà a raggiungere la soglia minima di “sopravvivenza” nelle diverse categorie demografiche, sociali, economiche e dei servizi. Si tratta di 1/5 dei comuni italiani, i quali coprono 1/6 della superficie territoriale e su cui risiede il 4,2% della popolazione, con 560mila residenti over 65, cioè il 20% in più rispetto alla media nazionale.

La situazione che si registra nelle città fantasma è negativa per tutte le variabili della ricchezza: vi lavora il 2,1% degli addetti italiani (esprimendo metà della propensione media al lavoro); negli esercizi commerciali è occupato solo l’1,5% degli addetti nel settore; si registrano oltre il doppio delle pensioni di invalidità mediamente erogate sul territorio nazionale; l’opportunità turistica è sporadica, vista la grande disponibilità di abitazioni non utilizzate (1,5 volte in più del territorio nazionale) e le limitate presenze nelle strutture ricettive (-23%); vi è infine carenza di presidi sanitari ma anche nel sistema scolastico, sia dal punto di vista della domanda (studenti) che dell’offerta (scuole) [...].

Leggi tutto il comunicato di Confcommercio.