Apple: sempre più semplice, sempre più americana

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Dei nuovi prodotti e servizi presentati all’annuale WWDC da Apple, quello che mi ha colpito non è stato tanto il nuovo design (comunque bellissimo) del nuovo -americanissimo- Mac Pro, la nuova attesa interfaccia (finalmente) di iOS7 o le funzioni del nuovo sistema operativo OSX. In realtà Apple ha dato un assaggio della tecnologia proprio perché, di fatto, nessuno di questi prodotti è stato reso disponibile immediatamente.
La scelta di tenere una presentazione con l’approccio di chi al pubblico non ha da presentare molto, apre una serie di scenari. Chiaramente il WWDC è l’annuale conferenza degli sviluppatori e quello è il luogo in cui si presentano le robe tecniche, si tengono i corsi e le dimostrazioni per quel pubblico.
C’è dell’altro però. C’è un sottotesto in quella presentazione colto da pochi.
Innanzitutto credo sia chiaro che si tratti di una presentazione “preparatoria”. E’ stato presentato molto. Ma nulla è tangibile immediatamente (a parte il normale ciclo di aggiornamento dei MacBook Air e delle basi Airport). Allora perché farlo ? Chiaramente ci si sta preparando all’uscita dei nuovi veri prodotti che presumibilmente verranno presentati in autunno per poter essere distribuiti sul mercato in occasione di Natale.
Non solo altri aggiornamenti, ma nuovi prodotti. Tutti dotati dei nuovi sistemi operativi che avremo imparato a conoscere ancora prima di usarli. E questo è un aspetto.
C’è dell’altro però, ed è la cosa che mi ha colpito di più.
Apple ha avviato una grande campagna sul suo brand. Probabilmente è una campagna paragonabile per forza (o aspettative) a quella famosissima “Think Different” della TBWA\Chiat\Day.
Una campagna chiaramente focalizzata sull’emotività e sulle emozioni assaggiata già prima del Keynote con due spot che stanno girando in tutto il mondo da qualche settimana. Music Every Day e Photo Every Day.
Il registro linguistico è lo stesso visto durante il Keynote, in cui si è andati a rafforzare il “come”.
Il concetto alla base di questo processo di rafforzamento del brand è chiaro: la tecnologia è in secondo piano. Non è l’iphone il protagonista di quelle campagne. I protagonisti sono gli utenti. Sono tutti quelli che ogni giorno, facendo le cose più diverse, aggiungono del bello alla loro vita grazie a quell’oggetto. La musica, le foto e la comunicazione sono di fatto elementi emotivi che fanno parte della vita di tutti noi. Sono spesso sottovalutati perchè ormai scontati. Oggi non dobbiamo certo portarci dietro la reflex per poter catturare un ricordo. Basta un iPhone. Stessa cosa vale per la musica.
Il “Come” è stato invece raccontato durante il WWDC13.
Apple inizia la sua conferenza proprio con questo concetto.

Di questo video, la parte più rilevante è chiaramente quella in cui l’azienda si pone una domanda chiara: “What do we want people to feel?” E si da delle risposte: “Delight, surprise, love, connection”.
Siamo di nuovo lì. Il punto da raggiungere per l’azienda non è la tecnologia. E’ la gioia, la sorpresa, l’amore e il creare connessioni. Questo deve contare per gli utenti apple.
E questi obiettivi l’azienda li raggiunge unendo il design alla tecnologia. Tutto dentro un ecosistema che funziona.
Il concetto di design però, soprattutto in questo caso, non è tanto espresso dall’idea del “come è fatto”, ma da quella del “come funziona”.
Nel video di presentazione di iOS7, Jonny Ive lo racconta molto bene, concentrandosi sul concetto di semplicità.

I think there is a profound and enduring beauty in simplicity, in clarity, in efficiency. True simplicity is derived from so much more than just the absence of clutter and ornamentation, it’s about bringing order to complexity.

L’idea dell’esperienza che un prodotto genera è ancora più presente in questo spot. La vera e propria campagna di brand in cui il claim non è per niente nuovo.

“Designed by Apple in California”, oggi, assume un valore enorme. E’ l’azienda americana che parla. Quella che fa funzionare i propri prodotti. Che regla esperienze. Che, con i suoi prodotti, rende la vita migliore.
Non c’è più IBM o Microsoft da combattere. Il “nemico” è altrove questa volta. E’ un nemico sudcoreano. E chiaramente apple vuole giocare la sua americanità, sempre orgogliosamente palesata con quel “Designed by Apple in California”.
E anche la scelta del nome del nuovo sistema operativo è parte di questa campagna. E non può che essere così se dopo oltre 10 anni di felini si cambia totalmente registro.

L’orgoglio dell’americanità, il richiamo al sogno americano, alle emozioni espresse in maniera così delicata con un linguaggio della narrazione degno del finale di una storia d’amore hollywoodiana.
Il video chiude con una frase che racconta tutto questo. “Questa è la nostra firma. E significa tutto.” E la firma è ovviamente “Designed by Apple in California”.

E qui c’è tutto quello che Apple sta raccontando alla sua nazione e a tutti coloro che a quegli ideali hanno sempre aspirato.

I Trend di aggiornamento nel mondo dei dispositivi mobili

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Cosa hanno in comune l’iPhone, l’EVO 4G LTE e il Droid ? Sono tutti dotati di batterie che gli utenti non possono sostituire quando iniziano ad avere problemi.
Per gli sviluppatori, un design degno di nota è uno dei molti fattori che influenzano la frequenza con cui le persone sostituiscono il loro smartphone. E i tassi di sostituzione influenzano il mercato delle applicazioni costruite per sistemi operativi specifici.
I fornitori di Smartphone utilizzano sempre più batterie non rimovibili, perché questa scelta gli permette di accelerare il processo di rinnovo. Se la batteria si esaurisce prima dei due anni di scadenza del contratto telefonico, gli utenti devono decidere se vale la pena pagare circa €80 per la sostituzione o se debbano sborsare l’intero prezzo al pubblico, per il modello più recente.

Altri fattori che influenzano i tassi di sostituzione sono:

Prepagato o postpagato? Se la tua applicazione si rivolge ad una fascia di pubblico che utilizza maggiormente carte prepagate, aspettatevi dai vostri clienti un cambio più frequente di modello.
Gli utenti di smartphone Postpaid tendono a passare a un nuovo telefono ogni 18/20 mesi“, dice Julien Blin di Infonetics, Direttore analista per l’elettronica di consumo e per la banda larga mobile. “Per gli utenti prepagati, credo che sia ogni sette-otto mesi a causa della natura del business.

La fine degli incentivi per i rinnovi contrattuali. Fino a poco tempo fa alcuni operatori permettevano ai clienti di passare ad un nuovo modello con un’ottimo sconto anche quando mancavano ancora sei o più mesi alla scadenza naturale del contratto di abbonamento.
Alcune compagnie hanno iniziato a cancellare i programmi di aggiornamento perché stanno perdendo soldi sul costo sovvenzionato e sulla durata del contratto“, dice Blin. “In effetti, per l’iPhone 5, sembra che AT & T avrebbe eliminato il suo programma iniziale di aggiornamento. [Ma] ad alcuni utenti di smartphone (ad esempio agli ultra fan di Apple) non dispiace pagare un premio per ottenere la versione più recente.
Modifiche a tali programmi sono particolarmente degne di nota per quegli sviluppatori che creano applicazioni per operatori specifici. Se si elimina un precoce aumento dei programmi di aggiornamento di un determinato operatore, allora le app sul mercato riconducibili a quello specifico target si restringono.

La crescita del mercato del riuso. Oggi la maggior parte degli operatori Americani offrono programmi di restituzione e riciclo. Secondo il Device Renewal Forum (DRF), una nuova organizzazione che si propone di aumentare il mercato del riutilizzo dei dispositivi mobili, anche così, meno dell’1 per cento dei telefoni vengono riciclati. ReCellular, membro del DRF, prevede che nel giro di pochi anni, un quinto di tutti gli smartphone e telefoni venduti negli Stati Uniti saranno reciclati. Oltretutto gli smartphone ricondizionati sono notevolmente più convenienti rispetto alle loro nuovissime controparti, quindi se la scelta dei dispositivi ricondizionati cresce – anche per i modelli che hanno meno di un anno – è possibile che più persone passino agli smartphone.

L’aumento dei must-have smartphone. Ad alcune persone non dispiace pagare un premio pesante per avere l’ultimo modello, anche al di fuori di un nuovo contratto o nuovi incentivi. ”Il ciclo di aggiornamento del settore, si riduce anno su anno. La riduzione è causata da aziende come Apple o Samsung che offrono nuovi dispositivi ammiraglio – glu ultimi sono l’iPhone 5 e il Galaxy S3 – ogni anno“, dice Blin, che è stato direttore di strategia di Samsung, dove consigliava il CEO in merito a prodotti come la famiglia Galaxy, tablet e smartphone.

C’è Fedeltà per gli OS? Quando le persone sostituire il loro smartphone, rivogliono lo sistema operativo? Non sorprende che la risposta varia. Ad esempio, la settimana del lancio dell’iPhone 5, la società di analisi IGR ha intervistato 1.001 consumatori statunitensi. ”L’88% degli utenti di iPhone attuali erano propensi ad acquistare un altro iPhone, e il 10 % era indeciso”, afferma Matt Vartabedian, Vice Presidente della ricerca del settore delle comunicazioni wireless e mobile. “Il 69% degli utenti di Android era propenso ad acquistare un altro dispositivo Android, mentre il 26 per cento era indecisi.

La quota di mercato di un sistema operativo è in grado di cambiare radicalmente nel giro di un contratto telefonico di due anni. O anche più in fretta. Per esempio, alla fine del 2009, Android aveva meno del 10% del mercato mobile statunitense socondo IDC. Un anno dopo quella quota era diventata il 45%. Nello stesso periodo, la quota di mercato di BlackBerry scese da circa il 45 % al 25 %.

Un altro fattore che influenza i tassi di sostituzione è la disponibilità di aggiornamenti del sistema operativo. I fornitori di Smartphone offrono in genere un solo importante aggiornamento del sistema operativo per i loro dispositivi Android, così i clienti che desiderano l’ ultima versione del sistema operativo devono decidere se comprare un nuovo telefono prima che il loro contratto di due anni sia scaduto oppure aspettare la scadenza naturale e rifare il contratto telefonico acquistando l’ultimo smartphone con l’ultimo sistema operativo.

Apple fa eccezione perché fornisce aggiornamenti del sistema operativo in genere a tutti i modelli di iPhone, anche a quelli più anziani. Ciò significa che la maggior parte dei possessori di iPhone sarà in grado di sfruttare le funzioni di quelle App che richiedono l’ultima versione di iOS installata. Nel caso di iOS 6, significa anche che gli sviluppatori si sono dovuti muovere rapidamente per aggiornare le loro applicazioni in modo da non perdere i clienti che non amano il letterbox. Il risultato? Meno di una settimana dopo il debutto di iOS6 e Iphone 5 il 63% degli utenti stava usando il nuovo sistema operativo.

Per maggiori informazioni sulle tendenze del mercato dei dispositivi mobili, visitate http://getpocket.com

Mobile App e Accessibilità

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Quando si tratta di rendere la tecnologia e le informazioni accessibili alle persone con disabilità, i siti web acquisiscono un’importanza vitale.

Nel 1998, il Congresso Americano ha modificato il Rehabilitation Act del 1973, obbligando le agenzie federali a rendere accessibili le loro risorse IT sia all’interno, per i dipendenti governativi, sia per il grande pubblico. Una fetta considerevole del lavoro a seguito delle modifiche – generalmente indicato come Sezione 508 – è consistito nel convincere gli amministratori dei siti web del governo a rispettare queste indicazioni. Poco dopo la pubblicazione della Sezione 508, il World Wide Web Consortium ha pubblicato le Web Content Accessibility Guidelines, una serie di raccomandazioni per migliorare l’accessibilità dei contenuti web.

Recentemente, in seguito alla crescita esponenziale di applicazioni mobile si è riaperta la discussione sulla questione accessibilità. Gli sviluppatori e gli esperti di accessibilità hanno sottolineato che gli approcci generali utilizzati nel mondo del web possono valere anche per il campo in rapida espansione di dispositivi mobili e applicazioni. Produttori di OS mobile – tra cui Apple, RIM / BlackBerry e Google – offrono anche indicazioni e specifiche relative allo sviluppo di applicazioni accessibili per cellulari.

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Augmented Reality: perché espandere la User Experience

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L’Augmented Reality e le relative Apps per smartphone si sono già viste in passato, ma alcuni sviluppatori sostengono che i prossimi incontri di questi due mondi produrranno una classe ancora più sofisticata di  tecnologia.
La realtà aumentata permette una sovrapposizione di informazioni digitale sul  mondo reale vista attraverso la fotocamera di un dispositivo mobile. Negli ultimi due anni gli sviluppatori hanno approfittato delle piattaforme mobile dotate di fotocamera e GPS per fornire applicazioni che aiutano gli utenti a trovare particolari negozi, ristoranti o altri luoghi di interesse.
I creatori di App hanno iniziato a concentrarsi sempre di più sui sensori di uno smartphone – accelerometro e giroscopo, per esempio. Obiettivo: iniettare la tecnologia della realtà aumentata in una più ampia gamma di applicazioni per aumentare l’esperienza dell’utente.
L’allargamento del perimetro dell’Augmented Reality ”E ‘ stato una specie di elemento di novità, ma stiamo lavorando con diverse aziende che stanno mettendo la realtà aumentata nelle applicazioni di tutti i giorni“, dice Terry Hoy, Senior Vice President e Direttore delle Vendite di Gravity Jack, una società di Liberty Lake, nello stato di Washington, specializzata nello sviluppo di software di realtà aumentata.
Hoy cita una applicazione di realtà aumentata che aggiunge un’animazione agli oggeti, mostrando come un particolare elemento può essere smontato e rimontato. Secondo Hoy, questa applicazione è qualcosa che l’azienda è in grado di realizzare oggi, sottolineando che dovrebbe essere disponibile sul mercato nei prossimi sei mesi.
Un’altra applicazione, che Hoy dice essere un work in progress, è progettata per individuare la posizione di un sistema di riscaldamento e/o raffreddamento in un edificio per poi aiutare i tecnici a riconoscere l’unità HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), se questi non hanno familiarità con quel particolare modello.
“La realtà aumentata è una nuova tecnologia che penso debba essere aperta“, dice Hoy. Gravity Jack ha lavorato per due anni su un SDK per la Realtà Aumenta  che dice Hoy aiuterà la fioritura di applicazioni straordinarie che vanno oltre le proposte attuali.
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Il futuro secondo Google

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A proposito di Google, Wade Beavers, CEO di  DoApp, un Web e Mobile Company leader nello sviluppo di applicazioni afferma: “Google è dirompente sul mercato. Continueranno a cercare di risolvere problemi complessi“.

Utili netti
Google  sta per cambiere il nostro modo di accedere a Internet.
In risposta al fatto che gli Stati Uniti si collocano al 15 ° al mondo per velocità media di connessione a Internet, Google ha acceso un fuoco quando ha annunciato che avrebbe investito a Kansas City (Kansas) una rete di collegamento ad altissima velocità tramite fibra ottica e Wi-Fi in tutta la città.
A distanza di poco tempo si sta pensando di estendere quell’idea infrastrutturale lanciandola in tutti gli USA.
Con una velocità di Internet centuplicata rispetto alla media attuale Google può portare Kansas City e il resto del paese nel 21 ° secolo.
La gente è limitata alla scelta di un provider via cavo o DSL locale“, dice Beavers. “Se Google entra nel giro di affari delle infrastrutture, vorrà dire il costo del servizio Internet scenderà o potrebbe addirittura essere totalmente gratuito.” E questo non sorprende, considerando che il pubblico arebbe incredibilmente attratto da questa eventualità.
In futuro potrebbe paventarsi la possibilità che possiate ottenere Internet ad alta velocità con Google per $ 15 al mese, oppure per 0 € in cambio della visione di alcuni annunci pubblicitari. Voi sareste disposti a guardare qualche spot?” chiede Beavers.

Sintonizzazione
Google ha già lanciato la Google TV permettendo agli utenti di accedere al Web (di Google) attraverso lo schermo del televisore. Il prossimo passo sarà l’utilizzo dell’ Android SDK per permettere agli utenti di utilizzare lo smartphone (o il tablet) come un telecomando. Ma finirà qui?.
Google utilizza già la tecnologia basata su cloud per memorizzare i dati della sua Gmail e dei Google Doc, ma la società ha già pronto tutto il set di servizi cloud: carte download, servizi di condivisione della musica e un “armadietto digitale” cloud-based dove è possibile conservare le proprie canzoni per $ 25 l’anno.
A differenza di altri siti di streaming di musica come Rhapsody, MOG, e Napster, il servizio di Google darebbe il permesso agli utenti di condividere la propria libreria con gli amici, che sarebbero in grado di ascoltare ogni brano (una sola volta) senza doverlo comprarlo. Con la maggior parte di altri servizi musicali esistenti, gli utenti possono ascoltare solo brevi frammenti di una canzone prima di acquistarla (in genere 30 secondi o meno).

Possibilità Remote
I servizi Google cloud-based, tra cui quello musicale, sono la dimostrazione che l’azienda ha ben chiaro che il futuro del personal computing non sarà condotto di fronte ad un desktop, ma su uno smartphone.

Faranno maturare l’esperienza mobile“, dice Igor Faletski di Mobify.com, una società di Vancouver in grado di ottimizzare i siti web per i dispositivi mobili. “Crescerà l’utilizzo delle applicazioni basate sulla localizzazione, come Google Maps e Google Earth, per sfruttare la mobilità del dispositivo e poter influenzare, sempre in mobilità , le scelte di acquisto degli utenti.

Google Street View permette agli utenti di visitare luoghi che non hanno mai visto. Allo stesso modo, in un futuro non lontano saremo in grado di acquistare in posti in cui siamo mai stati. Recentemente infatti, Google ha iniziato ad accettare le richieste delle imprese per avere gli interni dei loro negozi fotografati e messi su Street View, consentendo ai consumatori di “vivere” il negozio con la vista panoramica, per ispirare e aiutare ulteriormente con gli acquisti online.

E ‘ la costruzione 3D di qualsiasi cosa in qualsiasi parte del mondo“, dice Faletski. “E questo è in linea con la loro visione del mondo. Fra due, cinque o dieci anni da ora si tratta di mantenere il livello di innovazione all’avanguardia, curando sempre l’esperienza utente. Perché questo è quello che li appassiona.

La seconda vita dei vostri vecchi gadget elettronici

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A meno che non abbiate vissuto in un black-out dei media nell’ultimo paio d’anni, probabilmente avrete notato che i principali rivenditori di elettronica di consumo stanno cercando di aiutare a riciclare e/o scambiare i vostri vecchi oggetti elettronici. “La nostra idea è quella di riprendere qualunque dispositivo elettronico che i nostri clienti decideranno di portarci indietro“, dice Rich Yudhishthu, Marketing Manager di Best Buy.
Fino a poco tempo è probabilmente che abbiate continuato a buttato i vostri vecchi cellulari o computer portatili in un vecchio cassetto o nell’armadio, lasciandoli lì fino a che non si fosse trovato il coraggio di gettare effettivamente quegli oggetti nella spazzatura. La tendenza di oggi è quella, invece, di convertire in denaro o credito questi vostri vecchi prodotti, riportandoli in negozio. Ecco come.
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