Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Ecco a voi “Transiti”, il primo progetto transmediale Rai

29 August 2011 | Commenta

transiti logo In anteprima assoluta per RAI viene sviluppato e presentato al pubblico un nuovo genere narrativo nato dall’incontro tra WEB, TV, RADIO e ARG.
Io sono il consulente strategico per i Social Media e per la Transmedialità di questo progetto e da Febbraio sto lavorando insieme alle case di produzione torinesi FargoFilm, 2+1 e DocAbout per realizzare TRANSITI, il primo format ibrido creato per raccontare le difficoltà, le aspirazioni e le sfide di chi decide di affrontare il percorso di transizione che porterà alla conversione chirurgica del sesso. Questo prodotto, nelle sue declinazioni televisive, radiofoniche e Web, è un invito ad andare oltre le apparenze, ad entrare in un microcosmo per lo più conosciuto solo attraverso giudizi scontati e quasi sempre denigratori.
La RAI si è affidata ad un team di autori indipendenti e, per la prima volta nella sua storia, diffonde su Radio, Web e TV un prodotto transmediale. Oltre a FargoFilm, 2+1 e DocAbout, il progetto vede la collaborazione di RAI 3, RADIO 3 e RAI NET, in associazione con Oltre lo Specchio (del Gruppo Abele di Don Ciotti) e con il sostegno del Piemonte Doc Film Fund, fondo regionale per il documentario.
Questo prodotto vive sotto diverse forme e, come le storie che racconta, è in transito anch’esso.

Il Documentario per DOC3

Il 31 Agosto alle 23:45 su RAI 3 all’interno di DOC3 sarà presentato il DOCUMENTARIO ‘TRANSITI’ per la regia di Davide Tosco, creato partendo dai videoracconti personali e dalle immagini raccolte dai protagonisti (AngeloCorreale, Alessandra Tria e Katherina Stecher).
Il documentario sarà successivamente acquistabile dal sito del progetto.

La Serie Web: “Con gli occhi di una trans”

Dal 25 Agosto, e fino ad Ottobre, sarà presente solo sul web, ‘CON GLI OCCHI DI UNA TRANS’ la prima SERIE INTERATTIVA RAI, nove puntate in cui gli utenti potranno esprimere le loro preferenze contribuendo ad influenzare il seguito della storia.

Le puntate, oltre che sul sito Rai, saranno pubblicate sulla pagina della serie di Transiti.eu, il sito ufficiale di TRANSITI, ma anche su Vimeo e Youtube.
E’ già possibile vedere la prima delle 9 puntate e votare il finale qui. Eccovi il primo episodio:

La Serie Radiofonica: “Posizioni di Transito”

Ad ottobre RADIO 3 trasmetterà ‘POSIZIONI DI TRANSITO’, serie di 5 RADIO-DOCUMENTARI nell’ambito del programma 3 SOLDI.

I dibattiti attorno a queste tematiche saranno rafforzati da una intensa presenza online mediante la pagina Facebook e Twitter, oltre che al sito del progetto WWW.TRANSITI.EU.

L’obiettivo finale di tutto questo lavoro è porsi una domanda: cosa è la normalità? Chi può dirsi normale?

Continuate a seguire la serie e, se vi va, fatela circolare ;)
Seguiteci su Facebook e Twitter.


Gillo Dorfles e il Manifesto per Matera 2019

4 August 2011 | 2 Commenti

Il compito è arduo. Occorrerà sbaragliare la concorrenza di colossi come Venezia insieme al nord est, Siena, Palermo solo per citare alcune città, senza contare sulla “variabile” L’Aquila che, dopo il terremoto del 2009, potrebbe contare su una corsia preferenziale.
Qualche giorno fa, comunque, a Palazzo Lanfranchi la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019 è stata suggellata dalla costituzione del Comitato Promotore, costituito dalla Regione, dalle province e dai comuni di Matera e Potenza, dalla Camera di Commercio e dall’Università di Basilicata mentre il Comitato tecnico scientifico si avvale del contributo di Franco Bianchini, Antonio Calbi, Pietro Laureano, Rossella Tarantino e Alberto Versace. Ma l’illustrazione al pubblico e alla stampa del Comitato promotore per Matera 2019, con tanto di atto notarile, è stata impreziosita dalla presenza di Gillo Dorfles, 101 anni, critico d’arte, pittore e filosofo, straordinario esempio di longevità ma soprattutto originale testimone del bagaglio artistico e culturale del Belpaese. Insomma, uno di quei personaggi che ti fanno studiare sui libri di Estetica o Semiotica all’Università.
E proprio dall’ultracentenario che è stato uno dei primi a firmare il manifesto di artisti e intellettuali pro città dei Sassi, giunge una spinta decisiva con un filo che si lega al passato della Lucania.
Ho avuto modo di passare un po’ di tempo lì, a palazzo Lanfranchi, principale cassaforte delle opere di Carlo Levi e riprendere l’intervento di Gillo Dorfles.
Con lui inizia ufficialmente il cammino oltre il 2019 Materano.

Il Video in HD è disponibile qui.