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Il futuro delle notizie e dei replicatori di patate

14 March 2011 | Commenta

Sappiamo tutti che il vecchio mondo dei media non ha alcuna possibilità di sopravvivere così com’era. Esattamente come non tornerà mai più il vecchio mondo in cui ci si spostava con delle carrozze a cavallo. Il formato è cambiato e i metodi di distribuzione sono cambiati. Ma questo cambiamento non riguarda solo il settore dei media. Accade la stessa cosa nel mondo dei libri, della tv e delle industrie videoludiche. Un lettore agganciato sulla lettura di un ebook non torna più indietro. Se la gente cambia le sue abitudini, allora questo fa cambiare tutto. Anche se qualcosa si rivela essere un flop, la gente non torna com’era. Semplicemente cambia di nuovo per accogliere un altro futuro. Il passato è passato e lasciarselo alle spalle è la cosa più difficile che si possa fare.

Al fine di rendere palpabile questa prospettiva, proviamo a fare un viaggio nel futuro, al tempo in cui avremo finalmente inventato il replicatore di cibo. Che cosa è un replicatore? Per quelli che non hanno guardato Star Trek (o il più recente Piovono polpette, lavoro della Sony Animation Pictures che ne fa una storia moderna), il replicatore di cibo è un invenzione geniale che può replicare materia. Wikipedia lo definisce così. La scena è pressapoco questa: uno vive la sua giornata finchè a un certo punto non dice: «un pesce gatto in padella!». E il replicatore parte. Bzzzz…ed eccolo lì pronto. Ecco. Ora immaginate cosa succederebbe se inventassimo una tecnologia come questa.

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