Il caffè di San Francisco | 29 Agosto 2010
29 August 2010 | CommentaI principali network americani che operano via cavo e via satellite, e fornitori di TV, sono al lavoro per lanciare per la fine di quest’anno delle applicazioni che consentiranno agli abbonati di guardare contenuti televisivi su computer, iPad e altri Tablet. Per quanto riguardda l’offerta cinema on demand, quella che dalle voci che si rincorrono diventerà la nuova iTV di Apple, potrebbe dare filo da torcere all’industria di Hollywood, rafforzando l’idea che Blockbuster non abbia davvero più motivo di esistere e che modelli come quello di NetFlix siano il futuro della distribuzione nel mercato dell’Home Video Entertainment.
Si rincorrono invece le voci di una possibile entrata in borsa di Hulu, anche se Wall Street non sembra esserne troppo convinta. Nel frattempo, a tal proposito, Steve Levitan, co-creator ed executive producer di ABC Modern Family, si lascia andare ad un personale sfogo su Twitter: “Some estimate Hulu IPO could bring in $2Bil. What will the content providers get? Zero. What is Hulu without content? An empty jukebox.”
Vi ricordate Yahoo! ? Il motore di ricerca che dall’inizio del nuovo secolo ha iniziato a veder cadere a picco i suoi profitti, quello che è stato più volte a rischio di vendita? Beh, pare che con le ultime forze si voglia buttare nell’acquisto di una parte importante di Hulu o voglia trovare il sistema per entrare in Hulu anche mediante accordi diversi. Forse l’unica mossa sensata fatta dall’ex colosso delle ricerche online dopo l’acquisto di Flickr e gli insulti (con conseguenti dimissioni) del consiglio di amministrazione a Jerry Yang che disse no a quei 4,5 miliardi di dollari offerti da Microsoft per l’acquisto del motore di ricerca.
Sarà che qualcuno in Yahoo! è rinsavito, anche perché la scelta di voler investire in Hulu.com è supportata dagli ultimi dati sulla (de)crescita del mercato televisivo americano via cavo e via satellite e sulla crescita costante del mercato pubblicitario online.
Last but not least, Dish Network ha iniziato a distribuire i suoi contenuti anche online su DishOnline.com. Meglio tardi che mai.
Gli affezionati di Dish Network nella sua versione televisiva, possono invece godersi da qualche giorno buona parte dei suoi contenuti premium in HD.
Per chi non lo sapesse ancora, Time ha pubblicato la lista dei 50 migliori siti Web del 2010.
Mentre vi crogiolate come me per l’assenza di Facebook, ricordatevi di guardare in TV e online Cosmo, il programma condotto da Luca De Biase che partirà il 4 settembre alle 21 su RAI3. Perché? Per i buoni contenuti e soprattutto per la sigla che mi porta alla mente la serie di successo Fringe.





Lascia un commento