Il Tipping Point del Web Semantico

 Il Tipping Point del Web Semantico web semantico web 3.0 semantic web google acquisition Rene Reinsberg sull’ MIT Entrepreneurship Review afferma che ormai abbiamo raggiunto il Tipping Point nelle tecnologie semantiche.
Al di la delle previsioni più o meno futuribili di qualche anno fa, il Web Semantico ha continuato il suo sviluppo in un ambiente apparentemente statico e scevro di novità. Negli ultimi anni, infatti, si sono andate a rafforzare le piattaforme e gli strumenti reduci dell’ondata del primo Web, il cosiddetto 2.0. Secondo molti, non c’è stato granché di nuovo sul mercato dei servizi Web, ma questa è stata ed è ancora oggi, una versione limitata dello scenario che in parte stiamo vivendo.
Abbiamo infatti assistito all’esplosione del mercato mobile. A seguire è stato totalmente messo in discussione il mercato dell’editoria.
Anche in Italia, dove ormai con il passare degli anni, è andata diminuendo la forbice tecnologica sul mercato consumer con i paesi più avanzati (prevalentemente USA e Giapppone), le iniziative in questo senso non mancano e si assiste alla nascita di servizi sempre più in grado di soddisfare pubblico e operatori commerciali del settore di riferimento.
Quello di Book Republic, per dirne uno, è un ottimo esempio.
Dal Web Semantico invece, non ci si aspettava certo uno sconvolgimento repentino, anche perchè il passaggio a tecnologie semantiche nell’utilizzo di servizi Web e mobile significa tempo e investimenti.
Di sicuro però lo sviluppo e la ricerca in questo senso non sono rimasti immobili, anzi.
Da qui il post di Reinsberg che spiega bene le motivazioni di questo traguardo raggiunto.
Nel frattempo, a sottolineare la veridicità delle parole di Reinsberg, arriva la notizia dell’acquisizione da parte di Google di Metaweb, società specializzata in sviluppo di tecnologie semantiche che permetterà a Google di migliorarsi in fase di risposta agli utenti, creando un database strutturato ed ampio di informazioni all’interno del quale comporre ricerche complesse.
I vantaggi e le implicazioni sociali dovute all’introduzione di queste tecnologie non saranno facilmente percepiti come rivoluzione, ma siamo nell’ambito di quelle tecnologie che sono apparentemente trasparenti e di cui ben presto non si riuscirà più a fare a meno.

Se si costruisce qualcosa che risulti essere molto buono, allora è tempo di mettersi a fare qualcos’altro di magnifico.