Maratea e la nave dei veleni
25 November 2009 | CommentaLe sonde della nave Mare Oceano, ingaggiata dal Ministero dell’Ambiente e dalla Dna, non rinvengonoal largo di Maratea alcun relitto contenente materiale radioattivo.
Il Ministero dell’Ambiente e la Dna ha disposto i rilievi sui fondali tirrenici dove si presume giacciano le “navi dei veleni”, in base alle dichiarazioni del pentito di ’ndrangheta Francesco Fonti.
I primi rilievi ministeriali sono stati effettuati il 27 ottobre scorso al largo di Cetraro, per verificare la presenza del relitto Cunski rilevata il 12 settembre dalla nave Copernaut, incaricata dalla Regione Calabria.
Le misurazioni della Mare Oceano rivelano la presenza non del Cunski ma della nave passeggeri Catania, affondata nel 1917 e priva di carico di materiali tossici.
Guardate, se volete, l’inchiesta sulle Navi dei Veleni che ha fatto scoppiare il caso.





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