Uno a Zero palla al centro
9 January 2008 | Commenta
Il Grillo nazionale si è fatto beccare in uno dei suoi tipici atteggiamenti anti-confronto. Per quanto mi riguarda appoggio Alessandro Gilioli de L’Espresso il quale nel suo articolo, tra le altre cose, scrive:
Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.
Oggi, rimanendo più o meno in tema, arriva anche la notizia dell’uscita dei primi televisori in grado di visualizzare canali Youtube (e no solo) senza ulteriori apparecchi. Questo è un chiaro sintomo di come si stia andando sempre più verso una generale riformulazione della definizione di Media televisivo e più in generale verso l’arrivo sul mercato di massa di apparecchi in grado di sfruttare appieno le capacità crossmediali della rete.
Probabilmente la battaglia di Grillo contro i giornalisti è persa (o vinta?) in partenza proprio perchè presto sarà il mercato stesso a decidere dove verranno fatti i prossimi investimenti. Tanto per essere pragmatici riporto un po’ di numeri. Nel 2006 gli utenti mondiali che hanno utilizzato regolarmente Internet sono stati 433.193.000 circa, mentre nel 2007 sono stati circa 550.000.000. Intorno a marzo/aprile avremo i risultati del primo trimestre 2008 e si potranno formulare delle proiezioni sull’anno in corso. Una cosa è chiara però: il tasso di crescita è in crescita vertiginosa (nel 2007 circa il 25% rispetto al 2006) e il tutto va di pari passo con la crescita delle capacità degli utenti di trovare fonti attendibili ‘alternative’. Ricordo a tal proposito che nel 2007 i siti Web presenti in rete sono stati stimati in oltre 150 milioni unità, di cui 60 milioni attivi.
Per quanto mi riguarda le paure e i timori di Grillo, almeno in questo ambito, saranno scongiurati dagli utenti stessi che sapranno scegliere tra informazioni attendibili e non o meglio, tra informazioni veicolate e non.





Lascia un commento