Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Tack!

14 November 2007 | 3 Commenti

Stasera si torna a Milano. La trasferta svedese e’ terminata presto, ma e’ stata molto intensa. Tra una cosa e l’altra ho avuto anche modo di fermarmi qualche ora alla biblioteca del politecnico di Stoccolma per studiare un po’, da una parte perche’ fuori nevicava parecchio, dall’altra perche’ avevo accesso ad una marea di libri che trattavano l’argomenti a me cari in maniera molto dettagliata. Li’ ho trovato molti spunti interessanti a proposito di Web semantico e psicologia cognitiva applicata alle interfacce software e credo che un paio di queste cose si svilupperanno presto per finire nella tesi.

Qui fa abbastanza freddo e sembra che lo sport nazionale sia alcolizzarsi durante il week-end, ma ovviamente Stoccolma non e’ solo questo. Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma i complimenti alle svedesi pero’ sono doverosi. Bisogna mettersi d’impegno per trovarne una poco piacente.

Un po’ mi spiace, ma bisogna tornare. Ho molte cose da fare nei prossimi mesi e dovro’ iniziare gia’ domani, altrimenti qualcuno si potrebbe arrabbiare.


Modi saggi di usare la tecnologia

11 November 2007 | 8 Commenti

Il fatto che a Stoccolma si possa pagare la corsa in autobus semplicemente inviando un sms al numero della compagnia di trasporti, mi fa tornare in mente tutte quelle cose che la tecnologia a nostra disposizione ci aiuterebbe a fare ed invece non si fanno. In realtà non stiamo parlando di chissà quali tecnologie futuristiche. Stiamo parlando degli sms, una tecnologia ormai vecchia e utilizzata ancora per scopi futili (da noi).

Persino Howard la immaginava una tecnologia in qualche modo abilitante.

E pensare che basterebbe solo un po’ di fantasia.


[OT] A volte ad occhi aperti si fanno grandi sogni

9 November 2007 | Commenta

Oggi ho fatto il passo avanti che mi aveva predetto da tempo Rob Brezsny’s. Ora mi sento più leggero e davanti a me la strada è ormai tutta in discesa, così decido di farmi un regalo. Da domani e per quattro giorni sarò lontano. Se non mi sentite sappiate che sono vivo, vegeto e più felice che mai.


We Sense lucano

8 November 2007 | Commenta

Il professore chiama…ancora. Stavolta come si fa a non rispondere?

Uso il mio blog per rilanciare l’appello e chiedere a tutti coloro che sono lucani o che sono stati in basilicata (magari per il BarCamp Materano) di fare altrettanto nonchè di dare un contributo.

L’idea è questa:

Come potrebbe essere descritto o raccontato il we sense lucano?

E’ chiaro che un simile concetto è declinabile in mille modi e che ciascuno ne avrà una sua percezione. Ma se i blogger lucani (o i blogger viaggiatori che sono passati da queste parti) ci raccontassero la loro impressione, sarebbe interessante. Anche via mail va bene.
Così come sarebbe interessante che, chi ne ha, ci mandasse o segnalasse belle foto che ritraggono la Lucania, in paesaggio o attraverso particolari significativi. Se le foto sono su Flickr è meglio :)


L’avventura e i social media: matrimonio possibile

7 November 2007 | Commenta

Avete mai visto quei documentari stupendi sulla natura? Certo che li avete visti. Io mi sono sempre detto che quello potrebbe essere un lavoro che fa per me. In mezzo al nulla, solo tu, la tua camera e la natura. Questo sarà infatti il tema del mio prossimo viaggio, ma torniamo a noi.

Oggi vi viene data la possibilità di diventare creatori di quei fantastici contenuti e di vederli passare proprio in quelle trasmissioni che ancora ci affascinano e stupiscono per la loro bellezza. Oltre a questa già grande soddisfazione, avrete anche la possibilità di vincere molti bei giocattolini.

Siete pronti?

Per tutte le informazioni andate qui e qui e sicuramente qui.


Le sfide del giornalismo nell’era dei network

7 November 2007 | 3 Commenti

Questo il file rouge dell’evento che si è appena concluso nella Conference Hall di unAcademy dove abbiamo “incontrato” Massimo Razzi, vicedirettore di Repubblica.it.

L’impressione è stata molto positiva e per la prima volta ho avuto davvero la sensazione di partecipare ad una conferenza reale.

Devo ammettere che sono arrivato tardi perchè non essendomi iscritto in tempo non volevo creare problemi, ma quello che ho sentito mi è bastato per farmi riflettere sulla possibilià di seguire con più attenzione le vicende dell’unAcademy.

L’unico rammarico è quello di non essere riuscito in tempo a formulare la mia domanda, ma sono sicuro che ci saranno altre possibilità.

p.s.

Non ho citato la mente che c’è dietro tutto questo perchè ormai sapete tutti di chi sto parlando.


Cambiare lo status quo

6 November 2007 | Commenta

A quanto pare Google ha in serbo delle belle sorprese per noi. La notizia sta facendo il giro del mondo, ma non tutto è chiaro

Scopriremo tutto soltanto il 12 Novembre, ma ne godremo solo nella seconda parte del 2008.

Nel frattempo fatevi un’idea:

“We have developed Android in cooperation with the Open Handset Alliance, which consists of more than 30 technology and mobile leaders including Motorola, Qualcomm, HTC and T-Mobile. [...] We see Android as an important part of our strategy of furthering Google’s goal of providing access to information to users wherever they are. [...] Our goals must be independent of device or even platform. For this reason, Android will complement, but not replace, our longstanding mobile strategy of developing useful and compelling mobile services and driving adoption of these products through partnerships with handset manufacturers and mobile operators around the world. [...]
It’s important to recognize that the Open Handset Alliance and Android have the potential to be major changes from the status quo [..]If you’re a developer and this approach sounds exciting, give us a week or so and we’ll have an SDK available. If you’re a mobile user, you’ll have to wait a little longer, but some of our partners are targeting the second half of 2008 to ship phones based on the Android platform.”

Maggiori informazioni qui.


IPhone: invenzione dell’anno

6 November 2007 | 3 Commenti

Per il Time l’iPhone di Apple è l’invenzione dell’anno.

Ecco le motivazioni:

iPhone è bello: sono tantissime le compagnie produttrici di telefoni che mettono il design in secondo piano. Per la Apple invece resta sempre al primo posto..e il risultato si vede!
È touch-feely: il touch-screen era una tecnologia già esistente ma con questo dispositivo è stata sfruttata a pieno, resa semplice, intrigante e soprattutto funzionale.
Ravviva la concorrenza: gli accordi nati tra Steve Jobs e la AT&T nei quali la compagnia telefonica cedeva carta bianca per la costruzione del telefonino hanno suscitato le invidie degli altri produttori di cellulari che, adesso, iniziano a chiedere le stesse libertà.
Non è un cellulare, è una piattaforma: iPhone di candida a non essere solo un telefono ma bensì una vera e propria piattaforma quando, nel febbraio del 2008, verrà rilasciato un Software Development Kit (SDK), ovvero un insieme di strumenti che daranno la possibilità di realizzare applicazioni.
Grandi potenzialità per il futuro: fino ad oggi sono stati venduti 1,4 milioni di iPhone, è quindi facile intuire che questo sarà solo l’inizio di una lunga serie di modelli sempre migliori, esattamente come è andata con gli iPod. [*]