Lo dovevano chiamare PPP: partito del popolo dei polli (o prescritti, pregiudicati…insomma fate voi)
22 November 2007 | 5 CommentiIo non è che ce l’ho con lui, ma quando studi e ti interessi per anni al sistema dei media non puoi non rimanere sbigottito di fronte alle cose che quest’uomo ha combinato. Pochi comprendono appieno il potere che i media hanno sulla gente. Se l’Italia che vedete oggi è così non si può che dare una parte della colpa proprio a lui e al suo modo di diffondere l’informazione, soprattutto quando hai il monopolio sull’informazione.
Di fatto funziona come negli altri settori. Se un’azienda ha il monopolio su qualcosa è lei che stabilisce le regole del gioco e la gente si deve adeguare al volere dell’azienda. Le sigarette per esempio, da noi hanno il monopolio quindi se lo stato decide di aumentare i prezzi in maniera spropositata, il fumatore o si adegua o smette.
Per l’informazione è uguale, con la piccola differenza che chi subisce l’informazione poi a quell’informazione finisce per crederci, ma questo non lo dico io, lo dicono decenni di studi sociologici, psicologici e in generale di comunicazione.
La cosiddetta “Media-Rai” venuta fuori con l’articolo di Repubblica che tanto sta facendo discutere, è solo la parte conclusiva di un processo di aggiramento delle leggi soprattutto sull’antitrust.
Negli altri paesi civili, un personaggio così sarebbe già da molto tempo rinchiuso in carcere. Negli Stati Uniti (il paese del suo amico Bush) c’è gente che ha avuto l’ergastolo per molto meno.
Ecco, non vorrei stare ad elencare i fatti fin dagli anni ’60, i tempi della fideiussione della Banca Rasini di Milano (implicata nel riciclaggio di denaro sporco) perché altrimenti l’elenco sarebbe davvero lungo.
Vorrei solo ricordare che il caro “podestà” di Milano non è sceso in campo nel 1994, lo fece molto prima. Esattamente 10 anni prima infatti un certo Craxi di notte e alla svelta firmò il decreto legge con cui riaccendevale TV del “Biscione” (chiuse poi dai pretori di Roma, Torino e Pescara). Non a caso lo chiamarono decreto-Berlusconi.
Durante gli anni ’80 furono fatti diversi tentativi di introdurre una legislazione antitrust contro la holding di Berlusconi, ma tali iniziative vennero sempre bloccate dai socialisti di Craxi.
In effetti poi si scoprì che i due gestivano un traffico di milioni di dollari in Tunisia e condividevano anche altri interessi, ma queste sono altre storie che però ci portano agli anni recenti quando il signorotto lombardo mette a capo della RAI dei suoi ex assistenti. Da lì comincia il vero periodo di monopolio mediatico italiano.
Vi siete mai chiesti perché durante le dittature i mezzi di infomazione sono tutti sottoposti a pesante censura? (pena la morte)
Non pensate che le cose in Italia siano state molto diverse durante quel quinquennio. Certo è che la morte non c’è stata, ma qualcuno ci ha rimesso il posto di lavoro.
Insomma, morale della favola stanno venendo fuori cose che qualcuno sapeva già, ma che molti ignorano completamente. Ne parlavo proprio ieri sera con un amico che ne sa un tantino di più di me.
Quello che mi da tremendamente fastidio però è la gente ignorante che si ostina presuntuosamente a portare avanti delle cause perse senza nemmeno sapere di cosa sta parlando e vi assicuro che ce n’è tanta in giro.
Vorrei dare a tutti quelli che non sorrideranno leggendo questo post un consiglio. E’ un consiglio vecchio, ma sempre efficace. Mia madre me lo diceva sempre e fin’ora mi è sempre andata bene. La ricordo ancora: “Giovanni, prima di parlare Pensa. Pensa!”





Ciao Giovanni, io sono una di quelle persone che purtroppo è stata costretta ad andare all’estero per poter lavorare. Sono a Varsavia da più di tre mesi, e credo che starò qui ancora per un bel po’ (perché a differenza di quanto accade normalmente in Italia, dopo un contratto temporaneo di tre mesi mi hanno appena confermato a tempo indeterminato…).
Le notizie italiane, che leggo ogni giorno proprio sul sito di Repubblica, sono sconcertanti! Ogni giorno ce n’è una nuova… La cosa angosciante è che sembra essere tutto immobile. Non importa quale grosso “casino” succeda: i media (sempre loro…) ne parleranno per qualche giorno, poi tornerà tutto come prima, senza che chi ha il potere di cambiare le cose faccia effettivamente il suo dovere. Voglio proprio vedere se le persone coinvolte nella vicenda verranno radiate dall’Ordine dei Giornalisti (come sarebbe logico aspettarsi), se qualcuno finalmente proporrà questa benedetta legge sul conflitto d’interessi, o se – ancora – la Rai sarà finalmente libera da qualsiasi tipo di coinvolgimento con la politica. Per legge!
Ho dei forti dubbi in merito. Il problema, in Italia, è che ormai ci stiamo abituando a tutto. La colpa, sicuramente, è anche dei media (manipolati), che cercano di far passare come normale l’idea che si possa usare il potere per curare i propri interessi personali, imbambolando le persone con slogan ad effetto.
Non so… tutto questo mi intristisce molto, ma guardando l’Italia da lontano – per come stanno le cose adesso – devo dire che preferisco stare con le chiappe a meno venti gradi in Polonia, piuttosto che vivere in un paese senza libertà e senza futuro.
A questo livello non ci sto. Non perchè mi piaccia Berlusconi o roba del genere (anzi…). ma perchè una simile analisi porta a una visione troppo parziale dei fatti, della storia e della politica. Ci fa vedere una sorta di mostro che avrebbe fatto razzie del nostro paese… e ci mostra un quinquennio in cui chissà quali grandi libertà sarebbero state violate… Insomma, ci fa credere ancora una volta(pur non dicendolo espressamente) che il grave problema dell’Italia si chiama Silvio Berlusconi…
In sincerità: Ti sembra che Berlusconi abbia sfasciato più di quanto non stiano facendo “questi” dopo un anno e mezzo???
Ti sembra che i problemi della Rai siano finiti senza di lui al governo?
Insomma, ti sembra che stia cambiando qualcosa di sostanziale???
Per troppo tempo abbiamo sentito i vari Marco Travaglio parlare di censura e regime… senza pensare che se eravamo davvero in un regime non poteva certo affermarlo sui giornali… E senza pensare che i regimi non perdono le elezioni .(..soprattutto con avversari di così basso profilo…).
Un ultima battuta: non poca ideologia (anche sui libri universitari) viene fatta passare per scienza… E tanto moralismo per legalità!!!
La gente comune non vede certe cose??? E se la realtà (quella concreta) la perdesse di vista proprio “CHI STUDIA”???
E se chi studia si riferisse a cose e/o teorie nate più di trent’anni fa dall’altra parte del mondo?
Non mi sembra di aver mai delineato il confine tra i buoni e i cattivi. Sto solo cercando di capire chi è il meno peggio.
A questo punto però negare l’evidenza mi sembra un po’ troppo azzardato..
ciao giovanni ti avevo gia’ scritto un romanzo per rispoderti ma sul piu’ bello mi e’ caduta la linea dunque adesso visto anche l’ ora saro’ molto sintetico
)
Puoi fare una ricerca e mettere i risultati sul tuo blog ?? ti scrivo i temi
1° chi comanda la magistratura italiana
2° chi comanda o ha messo le mani sulla finanza
3° chi ha messo le mani e ne trae profitto dalle banche
4° chi gestisce il gruppo mediaset
5° chi si occupa della scelta delle notizie da far passare e come devono passare all’estero
6° chi e per conto di chi viene insidiato regolarmente nei punti strateggigi del paese e non solo per esempio telecom nel periodo delle intercettazioni a fassino e co.
potrei andare avanti per molto ancora ma penso che per il momento possa bastare cmq nel caso la ricerca ti dovesse dare lo stesso risultato potrei parlare di dittatura ? e magari di decreti ,leggi, finanziarie ,adpersonam ?
Aspetto con ansia i risultati della ricerca su questo blog se poi non vuoi perdere tempo ma spero che lo faccia ti comunico che tutte le ricerche e molto altro ti porteranno nello stesso posto Sinistra o meglio comunisti coloro che stanno governando L’Italia e solo un ceco o meglio chi non vuol vedere non vedrebbe quanto lo stia facendo male e incuranti del popolo ma interessati solo ed esclusivamente ai comodi propri
Cmq tranquillo a breve torna Celentano chissa se falsera’ dinuovo le statistiche con santoro e chissa’ se i suoi ospiti saranno ospiti di sinistra che entreranno salutando col pugno come l’ ultima volta (durante il governo berlusconi ;il dittatore per capirci ) scommetto anche che ogni ospite cantante attore regista comico o altro andra li non per isibirsi in performans proprie del ruolo ma per fare politica a senso unico SULLA RAI , vuoi poi parlare di santoro e quell’inbecille di floris che a ballaro’ rai tre (TUTTA DI BERLUSCONI DA SEMPRE ) lecca il culo e non solo a tutto quello che e’ rosso ??? con sondaggi statistiche e addirittura nei confronti tra i due poli quando vede i propri cari chiusi in un angolo suggerisce le risposte o caso strano manda un servizio pur di salvare dalla figuraccia i propri comandanti ???
A dimenticavo so che ti piace beppe Grillo be fatti una ricerca anche su di lui visto che ci sei e controlla i suoi capi di imputazione se non erro dovresti trovare anzi non te lo dico vediamo se fai la ricerca cmq accuse e non solo gravi e serie come la vita e la morte temi sulla quale non si puo’ scherzare.
Ti saluto giovanni e visto che sei l’unico comunista
(si lo sei o perlomeno sei su quella strada )al quale voglio un pochino di bene e lo sai di tanto in tando fermati a guardare anche l’altro lato della medaglia
e ricorda che una campana che fa solo din din din non e’ una campana completa una bella campana fa din don dan tu ti sei fermato al din cerca di scoprire il resto sai universita’ o no cosa ti aspetti non e’ una novita ‘ che anche le universita’ sono rosse che ti aspetti ch e ti indirizzano in un’altra direzione ???
Un banbino se cresce in una famiglia di ladri arriva alla maggiore eta’ convinto che rubare sia normale e dunque ………..
ciao e se puoi sequi il consiglio di nia sorella ma anche il mio il suo prima di parlare pensa il mio pensa anche prima di scrivere ste stronzate
Non si tratta di negare l’evidenza!! Si tratta di vedere veramente ciò che conta per la gente…
! E capire che forse il pericolo vero per l’Italia non era la faccia di chi andava al potere… Ma il potere in quanto tale..Che il dramma dell’Italia era ed è culturale prima ancora che politico!!!
Questo lo diceva un altro PPP… Quello vero… I suoi avversari di allora, Biagi e Montanelli (che poi sarebbero passati per eroi)…avrebbero detto che con Berlusconi sarebbe tornato una sorta di fascismo…
Ti risulta di essere vissuto in un regime?? C’è un italiano nato dopo il 1945che ha fatto l’esperienza del regime ??? DImmi… c’è un italiano??? C’è un italiano che si è accorto delle differenze sostanziali tra il vecchio governo e quello nuovo??? Dimmi dimmi!!! Questa è l’evidenza!!!!