Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Dati su Google Reader e future implementazioni

12 September 2007 | Commenta

Google Reader è l’aggregatore di feed che sto usando da un po’. Chi, come me legge i feed in posti diversi, su macchine diverse durante ore diverse della giornata, non può non utilizzare un lettore di feed online. In effetti con Google reader mi trovo molto bene e sembra che molti altri la pensino come me.

Ecco alcuni dati riguardanti l’aggregatore di feed di Google:

  • Google Reader gestisce in maniera diversa due tipologie di feed:
    • quelli che hanno un solo iscritto (due terzi del totale) e che vengono aggiornati ogni 3 ore;
    • quelli che hanno più di un iscritto e che vengono aggiornati ogni ora;
  • Google Reader utilizza 10 TB di spazio per conservare i dati;
  • Google Reader effettua il crawling su 8 milioni di feed;
  • Google Reader è l’unico, tra gli aggregatori più diffusi, che conserva l’intero storico di ogni feed;
  • molte applicazioni di Google utilizzano l’infrastruttura di Google Reader per gestire i feed: iGoogle, orkut, i web clip di Gmail, Blogger widgets, Google Spreadsheets, Ajax API. Inoltre Google Reader è indipendente da Google Blog Search.
  • le dimensioni dell’indice crescono del 4% ogni settimana;
  • il 70% del traffico su Google Reader è effettuato da utenti che usano Firefox;
  • Gmail ed orkut sono le sole applicazioni Google che hanno un maggior numero di pagine viste per utente di Google Reader;
  • dato che la ricerca richiede un elevato quantitativo di risorse, Google Reader impiega due indici per la ricerca:
    • uno grande aggiornato due volte al giorno (150 macchine e 600 milioni di documenti);
    • 40 piccoli per i post recenti, aggiornati ogni 5 minuti (40 macchine e 40 milioni di documenti);
  • prossime funzionalità:
    • internazionalizzazione, raccomandazione dei feed, accettazione dei ping inviati a Google Blog Search, clustering basato sui post che linkano la stessa pagina, supporto dei commenti ai post condivisi;
    • per monetizzare i contenuti è possibile l’introduzione di AdSense ed una politica di revenue sharing con i publisher (quelli che usano AdSense);

via motoricerca



Lascia un commento