Viaggio nella Repubblica Ceca (1)
19 August 2007 | 2 CommentiIeri mattina sono tornato dalla vacanza in Repubblica Ceca. Mi sono preso giusto un giornno per riposare. Ieri mettersi a scrivere era dura. Appena tornato me ne sarei volentieri andato in vacanza. E’ proprio vero: il miglior momento per andare in vacanza è di ritorno da una vacanza. Ma andiamo con ordine.
Da Praga a Český Krumlov
Il mio viaggio inizia con questa città. Arrivato a Praga il primo giorno, mi sono recato di corsa in stazione per prendere il treno che ci ha portati a Český Krumlov. Per fare 200 chilometri ci abbiamo messo circa 5 ore. I treni sono un mezzo di trasporto funzionante, preciso, abbastanza capillare, ma sicuramente non molto moderno. Ad ogni modo non mi è dispiaciuto vivere un po’ di vera vita Boema. Abbiamo quindi attraversato la Boemia, fino ad arrivare a Český Krumlov, quasi al confine con l’Austria per poi risalire versoPraga.
Durante il viaggio non ho potuto non osservare il territorio e la gente, cercare di farmi un’idea sullo stile di vita del posto. Bè, se devo dirla tutta, mi aspettavo di peggio. La maggior parte della popolazione vive una vita abbastanza decorosa. Le dicerie che inquadrano la Repubblica Ceca come una nazione arretrata e legata ancora al comunismo sono solo chiacchiere.
Sia nella periferia di Praga (quella di costruzione più recente), che nella campagna e nei paesi della Boemia lo stile architettonico mi rimandava con la mente a quello della svizzera tedesca o a quello austriaco. Non mancano grosse automobili (molte Skoda come si può immaginare, ma anche Volswagen di grossa cilindrata) e grandi centri commerciali o negozi all’ultima moda.
Osservando attentamente però si nota come questa marcata voglia di occidentalità sia recente e soprattutto delle generazioni più giovani. Il primo tratto di treno ci ha fatto arrivare fino a České Budějovice, una delle provincie della Boemia. Lì abbiamo cambiato per Český Krumlov. Il treno che ci ha portati a destinazione era molto simile a quello che percorre la tratta Bari-Matera, anche se molto più vecchio come costruzione. Questo treno si è fatto tutte le fermate (per circa 70 km) e lì ti rendi conto che poi non è tutto oro quello che luccica. E’ pur vero che il biglietto del treno (da praga a Český Krumlov) ci è costato 5 euro, ma credetemi, nel prezzo era incluso un salto indietro nel tempo.
Il trenino con molta calma si è avvicinato alla meta e non sono mancate le soste in piana campagna, nel mezzo del nulla, dove scendevano persone e tu ti chiedevi dove fossero dirette. Misteri. Il fatto è che la campagna boema è una continua alternanza di boschi (davvero tantissimi) e zone coltivate con paesini o villaggi di tanto in tanto, dove all’improvviso la strada asfaltata confluisce in quella in terra battuta, ma le fermate nel mezzo del niente non siamo riusciti a spiegarcele.
Più avanti quattro case a ridosso della ferrovia. Scende qualcuno. Il trenino non fa in tempo ad avviarsi che i due (padre e figlio) entrano già in casa. Attorno a tutto questo il nulla.
Sul treno le persone più diverse. Uno o due studenti, un contadino anziano steso su due sedili senza scarpe con le calze spaiate, qualche impiegato. Insomma, una varietà di persone. Molte di queste con birra tra le mani. Normale. In Boemia, proprio a Český Budějovice (da cui deriva il nome) si produce una delle birre più buone del mondo. La Budweiser, imitata senza molto successo dagli americani con la più famosa Bud.
La birra qui è una tradizione, una presenza costante durante tutta la giornata, anche perchè la Budweiser originale è molto molto leggera, se presa alla spina è quasi priva di anidrite carbonica e molto dissentante. Per farvi capire, costa più un caffè o una bottiglia d’acqua che una media di birra.
Il tempo è uggioso e nasconde un po’ lo splendore della cittadina in cui arriviamo dopo molti ciuf ciuf.
Siamo a Český Krumlov, piccola citadina del sud della Boemia patrimonio dell’UNESCO.
Continua …





ben tornato tra noi comuni mortali ho dato una sbirciatina alle foto della tua vacanza non male
fatti sentire o vedere ok ?
magnificent submit, very informative. I’m wondering why the opposite experts of this sector don’t notice this. You should continue your writing. I’m sure, estrablog.net have a huge readers’ base already!