Nasce oggi il consorzio lucano dell’Innovazione Tecnologica per l’ambiente e le TLC
23 July 2007 | 2 Commenti
Un modello lucano da esportare. Si chiama Createc, Consorzio delle piccole e medie aziende della Basilicata che operano nel settore dell’Osservazione della Terra, dell’Innovazione Tecnologica per l’Ambiente e nell’Ict.
Antonio Colangelo, amministratore delegato della Geocart e presidente della Createc, ricostruisce un percorso nato più di 10 anni fa, quando con la Geocart iniziò ad occupare quella nicchia di mercato legata alla capacità di trasformare quanto è oggetto di ricerca, in servizi affidabili ed avanzati, per la gestione dell’ambiente e la riduzione dei rischi naturali da offrire sul mercato.
Una sfida dapprima non facile che man mano ha preso forma colmando il gap innovativo e culturale (di tipo scientifico), che ha portato, con la solidità del proprio know how, a costruire un dialogo con gli istitutti di ricerca prima e con le istituzioni regionali e nazionali poi.
Gli attori, ognuno per la propria parte, che hanno favorito l’aggregazione del mondo delle imprese lucane sono sicuramente stati la Confindustria di Basilicata e l’ente Regione; ultimi ma non meno importanti, gli imprenditori che hanno deciso di mettere insieme l’eccellenza lucana, per far fronte alla nece3ssità di riunirsi per essere competitivi e in grado di generare economia, posti di lavoro e innovazione tecnologica.
Sono 20 le piccole e medie imprese lucana che compongono il Consorzio per l’Ambiente e l’Innovazione Tecnologica (Createc), specializzate in Ricerca Industriale e Sviluppo di Servizi Innovativi, con un numero di addetti complessivo oltre le 500 unità ed un fatturato totale di circa 45 milioni di euro.
Un altro esempio del modello lucano e del fermento esistente all’interno di istituzioni, enti di ricerca, mondo imprenditoriale ed università è la costituzione del Consorzio pubblico-privato Tern del Distretto Tecnologico, fortemente caldeggiato dalla Regione Basilicata.
E’ con iniziative di questo tipo che il “circuito Basilicata” collega tutti i suoi fili ed inizia a produrre energie positive per il territorio. Il Consorzio Createc, esempio di lungimiranza imprenditoriale, che entra a far parte di Tern, esempio di eccellenza dei centri di ricerca, dimostra la forza del Modello Basilicata e la sua capacità percorrendo i binari della Soft Economy, di essere esportato.
L’economia delle piccole cose che caratterizza e rende speciale o con un azzardo fa grande la Basilicata ha fatto capolino e sicuramente lascerà il segno.
fonte: la gazzetta del mezzogiorno





Quando nasce un nuovo Consorzio da noi mi cominciano a prudere i dubbi in testa.
Speriamo non sia questo il caso…
P.S. splendidissssssima la foto!
lo spero anch’io.