Fuga dal metaverso
18 July 2007 | 1 Commento
Second Life è uno di quei mostri che mi fanno un po’ paura. Tra chi lo idolatra, chi ritiene sia una scommessa persa in partenza, chi ne aveva predetto il catastrofico futuro in tempi non sospetti, mi posiziono tra quelli che non solo non ci hanno mai speso più tempo di quello che serve per farsi un’idea, ma ritengono che non valga la pena spenderci neanche un centesimo.
Ritengo che Second Life sia una grossa montatura mediatica in grado di portare altrettanto grosse conseguenze (negative) sull’economia della rete.
Gli investitori, probabilmente abbagliati dagli interessi personali delle agenzie che li hanno spinti nel metaverso, stanno iniziando ad aprire gli occhi: l’oro ha smesso (o sta smettendo) di luccicare. Iniziano a propagarsi in rete considerevoli notizie riguardo la fuga dei capitali da questo mondo. Diversi analisti e società di ricerca ritengono che il mancato raggiungimento della soglia critica e la piattaforma obsoleta sono due limiti insormontabili che porteranno Second Life al progressivo spegnimento*. Per comprendere quanto grossa sia questa balla mediatica basta confrontare il numero di utenti attivi di SL con quelli di veri MMORPG come World of Warcraft o EVE.
Sicuramentre questo “esperimento” ha portato delle idee su come si svilupperà il web che verrà, ma il problema fondamentale è che se questo metaverso cade, il tonfo sarà tanto grande quanto lo è stato il rumore mediatico che ha prodotto nei periodi di massimo splendore.
Se Second Life causerà delle ingenti perdite (cosa che avviene già) a coloro che ci hanno investito, l’effetto boomerang sarà di grosse dimensioni. Rischiamo di andare nuovamente incontro alle paure degli investitori e ricadere in una nuova crisi economica.
Nonostante le consolidate meraviglie del web 2.0, credo che second life possa essere un grosso problema qualora la Linden non decida di fare qualcosa per cambiare la situazione. I rischi, a mio modo di vedere, sono ancora troppo grossi soprattutto perchè chi investe non comprende affatto le logiche che ci stanno dietro, ma si limita a farsi consigliare da qualcuno che tenta di seguire le mode senza pensare al proprio futuro.





grande grande grande giovanni….
la penso esattamente così. gli odierni markettari non fanno che riempirci le orecchie con second life, col solito stantio “bisogna esserci” e “bisogna avere la vetrina su SL”… Visto che hanno sdoganato il “Vaffa” proprio ieri, direi che se ne meritano uno bello corale…