Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Questo non è un blog politico

28 June 2007 | 9 Commenti

Nè sta andando in quella direzione, non ne avrei le capacità. Quello che faccio è valutare in maniera oggettiva le cose che mi succedono attorno e raccontare le mie sensazioni…ed è quello che sto per fare.

In ogni caso l’esperimento di oggi è servito a voi per poter seguire delle voci fuori dal coro (anche se poi la voce è diventata una “sola“…ma meglio così) e a noi per vivere un evento che comunque ti insegna tante cose. Bastava guardarsi in giro per capire come funziona il “circo mediatico” attorno alla politica, ma alla fine ci siamo divertiti molto..ed il merito è soprattutto di Fabio e Roberto.
Io mi sentivo una mosca bianca e più che seguire la chat o il video (soprattutto a causa della mancanza di connettività), mi sono messo ad ascoltare quello che stava dicendo il sindaco di Roma. Devo dire onestamente che Veltroni ha diverse capacità che uno schermo non può farti apprezzare appieno.

  • E’ stato per più di un’ora a parlare ininterrottamente in una sauna sala gremita di persone combattendo il caldo come pochi. (Per la cronaca: io ed Axell stavamo svenendo dopo 20 minuti dall’inizio)
  • Ha la capacità di trasmettere passione e voglia di fare. Lo senti parlare e ti accorgi che non è il solito politico. Ha una passione dentro che riesce a trasmettere abbastanza efficacemente.
  • E’ pragmatico. Durate la conferenza ha espresso i suoi punti di vista su diversi temi portando idee concrete, presentando strutture e metodi relistici (come per la lotta alla criminalità, per l’abbattimento del divario generazionale, per l’ambiente, per le tasse sulla casa, per la formazione di una nuova politica etc.)
  • Coglie nel segno: ha toccato ovviamente le questioni che stanno a cuore a tutti, ma lo ha fatto in un modo diverso dal solito. Niente sogni, promesse, previsioni e soprattutto niente numeri o statistiche: risposte concrete.
  • E’ sensibile alle pesone e ai loro umori. Cosa che non succede spesso in un mondo attento solo ai partiti o agli interessi privati.
  • Sembra si sia rotto le scatole di avere un paese che va a rotoli…anche lui e la colpa la da’ in primis alla politica, poi alla burocrazia, alla lentezza, al menefreghismo, al lassismo nel mondo del lavoro pubblico.

Ecco, oggi Veltroni l’ho visto così e devo dire che mi ha trasmesso fiducia, portandomi ad applaudire più volte non solo per un semplice spirito di aggregazione con la platea, ma perchè ci credevo.

Dagli occhi di un venticinquenne disilluso, la vista di un orizzonte fatto di persone capaci che ti guidano è già un buon inizio. Così’ facendo l’attesa per un futuro migliore sembra ridursi più velocemente, e questo non può essere che un bene.


9 Commenti in “Questo non è un blog politico”

  1. 1 Suzukimaruti  | 2:45 am | 28 June 2007:

    Bel post!

  2. 2 Simona  | 12:36 pm | 28 June 2007:

    Ciao,
    volevo farti un paio di domande, visto il post.
    - Cosa hai capito del “circo mediatico” che gira intorno alla politica?
    - Hai per caso notato con quanti addetti stampa ed entourage vario è arrivato Veltroni all’interno della sala?
    Ultima domanda: Visto che eri lì, hai per caso notato una palese incongruenza nel suo comportamento che invece a me è saltata all’occhio subito?
    Buona giornata

  3. 3 Giovanni Calia  | 1:04 pm | 28 June 2007:

    1 – in un ora di certo non si può scendere nel profondo dell’attività comunicativa di questi “esperti” di settore. Mi riferivo ai metodi e agli sforzi che i giornalisti ed i tecnici fanno per star dietro queste persone. Circo perchè in effetti è itinerante e spettacolare fintanto che i riflettori sono accesi. Poi ieri era un occasione particolare, quindi c’era molta più attenzione.

    2 – No, non l’ho notato. Mi bastava guardare chi avevo affianco (cameramen, giornalisti, tecnici, etc.)

    3 – Incongruenza? No, anzi..

  4. 4 Simona  | 3:20 pm | 28 June 2007:

    Grazie per le risposte e buona giornata
    :)

  5. 5 Roberto  | 5:48 pm | 29 June 2007:

    Ciao Giovanni , scusami tanto ma questa te la devo dire e non posso fare a meno di usare questo canale e non magari altri in maniera sicuramente privati
    E’ ormai piu’ di una volta che leggo sul tuo Blog roba del tipo qui non facciamo politica e non ti schieri da nessuna parte ( va bene !! ) ma sei sicuro di quello che dici ?? io sino ad oggi ho notato una cosa se si deve parlare o publicitare lo si fa solo per quanto riguarda la sinistra nota questultimo inserto . Diminuire la criminalita’ ridurre le tasse ma scusa mi spieghi chi cavolo ha ridotto i fondi alle forze dell’ordine ? tolto tanti poliziotti di quartiere ? tassato i gatti per la loro castrazione aumentato tasse
    forse non te ne sei accorto ma da quando abbiamo questo governo l’ITALIA e’ in caduta ripida .
    Se vuoi essere imparziale di tanto in tanto parla anche delle iniziative dell’opposizione che sono tante tante tante e sinceramente credo meno disastrose .
    per esempio ti dice qualcosa circolo della liberta ?
    Questione TAV ti suggerisce qualcosa ?
    PONTE SULLO STRETTO ??
    PORTO DI GENOVA ?? importantissimo per entrare realmente in EUROPA ??
    SCUASA MA TI SENBRA NORMALE DARE 2500 EURI AI TRANS PER
    UN CORSO DI FORMAZIONE LAVORO ??
    E le prostitute ? xche’ non darli anche a loro ??
    Caro Nipotino quello che ho visto sino ad ora non e’ del tutto obbiettivo mi spiace dirtelo ma e’ quello che noto sarebbe meglio essere sinceri sino in fondo io da parte mia sapro’ attutire il colpo ma schierati apertamente o comincia a sentire e farci sentire la canpana sino in fondo , si la campana non fa’ solo din fa anche don e dan .
    UN saluto affettuoso e senza rancore :0)

  6. 6 Giovanni Calia  | 6:01 pm | 29 June 2007:

    Quello che ha detto Veltroni riguarda ciò che lui si auspica succeda con l’avvento del PD da lui stesso guidato. Ti consiglio di sentire bene il discorso. Poi ne riparliamo.
    A proposito…potevi fare degli esempi migliri se proprio volevi citare qualcosa di positivo dell’ex governo. ;)

  7. 7 Roberto  | 5:16 pm | 1 July 2007:

    il bello e’ vogliono sempre fare ma quando possono non fanno anzi scusa fanno danni cmq se vuoi ti faccio esempi fino alle prossime elezioni .
    A scusa cosa ne pensi di una persona che critica una cosa e poi e’ il primo ad usufruirne ?? per poi cambiarla ?? ( solo dopo averne usufruito )
    esempi dicevi ? bene scusa ma se il ponte sullo stretto rovina il panorama a munnezza a napoli abbellisce ?
    non ho sentito dire nulla dai verdi in tal proposito
    forse non possono ?? e perche?
    cmq ti faro ‘ esempi concreti non astratti in un futuro prossimo spero a 4 occhi. ciao ciao
    PS: preparati bene sara’ dura ciao

  8. 8 Giovanni Calia  | 9:10 am | 2 July 2007:

    Se per caso non hai ancora capito il perchè hanno etto che dovevano fare un ponte assolutamente inutile guarda qua:

    http://video.google.it/url?docid=3019397676225030710&esrc=sr3&ev=v&q=ponte%2Bsullo%2Bstretto&srcurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DKecOMGcIajY&vidurl=%2Fvideoplay%3Fdocid%3D3019397676225030710%26q%3Dponte%2Bsullo%2Bstretto%26total%3D28%26start%3D0%26num%3D10%26so%3D0%26type%3Dsearch%26plindex%3D2&usg=AL29H23lyCfoFxpTJOUNoyHlvl_56MXnRg

    E’ solo il primo documento che ho trovato velocemente.

    Per quanto riguarda la questione rifiuti a a napoli non è un problema di questo governo, è più vecchio, semplicemente perchè non riguarda il governo, ma il comune e la regione.

  9. 9 ufficio stampa  | 8:55 pm | 3 August 2007:

    Il giornalista romano ha rinunciato in extremis alla candidatura

    Antonello De Pierro non correrà più per la guida del Partito Democratico

    Il direttore di Italymedia.it e storico conduttore di Radio Roma, oltre che leader del movimento “L’Italia dei diritti”, aveva deciso di candidarsi, ma come si apprende dal coordinatore nazionale del movimento stesso Dario Domenici, è stato costretto a ritirarsi per motivi personali

    Aveva accettato di candidarsi per le Primarie del 14 ottobre 2007, per concorrere alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico, dopo che da più parti gli erano giunte richieste in tal senso, e, sostenuto da più associazioni e gruppi, oltre naturalmente che dal movimento per i diritti dei cittadini “L’Italia dei diritti”, di cui è presidente, aveva avviato in tutta la penisola la raccolta delle firme necessarie da consegnare entro il termine fissato, per accedere all’elenco degli aspiranti. In extremis però il popolare giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it http://www.italymedia.it e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, giannizzero di tante battaglie in campo sociale, sempre per tutelare i diritti dei più deboli, schierato contro l’arroganza dei potenti e la corruzione dilagante di settori deviati delle istituzioni, per motivi personali ha rinunciato a candidarsi. E’ quanto è stato reso noto dal coordinatore nazionale del movimento “L’Italia dei diritti” Dario Domenici, che non ha specificato il motivo della defezione, che come già accennato risalirebbe a motivi prettamente personali. Sembra che la decisione di De Pierro di concorrere alla carica per cui sono candidati Walter Veltroni, Furio Colombo, Enrico Letta, Rosy Bindi, Mario Adinolfi ed altri, sia scaturita dalla necessità soggettiva di apportare una ventata di forte coinvolgimento sociale in una classe politica ormai impopolare, e sempre fedele al suo motto, ripescato nell’archivio geniale di Cesare Pavese “Non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo”. Ed è proprio ciò che il giornalista romano ha da sempre fatto, dalle pagine dei giornali diretti, dalle frequenze radiofoniche, ma soprattutto grazie all’indole solidale che lo caratterizza, facendosi carico di problemi che nella maggior parte dei casi, con l’impegno, la caparbietà e la forza mediatica ha brillantemente risolto, rivendicando la sua indipendenza e non preoccupandosi giammai di potersi mettere contro i cosiddetti potenti. Spesso ha pagato anche sulla propria pelle le omissioni e le falsificazioni clamorose a livello istituzionale, e successivamente le ritorsioni, solo, in virtù del suo innato senso di giustizia, per aver tentato di far rispettare dei sacrosanti diritti, che nelle circostanze erano stati spudoratamente calpestati. Italymedia.it è da sempre un portale di informazione libera che denuncia tutto il marcio che riesce a smascherare, in maniera politicamente trasversale, la giustizia e i diritti non hanno colore, anche perché è pura retorica, peraltro piuttosto patetica la convinzione che le ingiustizie e i soprusi siano peculiarità di questa o di quella classe politica. Dove esiste l’uomo c’è il pericolo di degenerazione morale, ed è dovere sacrosanto di chi si muove nella legalità denunciarlo, anche se ciò non sempre avviene, ed è un dato di fatto che spesso il delinquente è più forte dell’onesto, e muoversi nell’illecito è più agevole che addentrarsi nei vincoli che la codificazione legale impone.

    Tra l’altro il giornalista e conduttore era considerato l’unico che avesse qualche improbabile e comunque inutile chance in più, di fronte a Superwalter, che dopo il grande consenso conquistato meritatamente alla guida dell’amministrazione capitolina, ha già in tasca la leadership del nascente Partito Democratico. I candidati Rosy Bindi ed Enrico Letta, facenti parte di un governo che ha fortemente deluso anche il suo stesso elettorato, non hanno alcuna speranza a cui aggrapparsi per ottenere l’ambita posizione di vertice. Il leader de “L’Italia dei diritti” comunque sosterrà Walter Veltroni, persona che ha dichiarato in più occasioni di stimare umanamente e politicamente da sempre e in cui ripone grande fiducia, ed ha annunciato che presto, “viste le pressioni della gente e dei fedeli lettori, ascoltatori e sostenitori, non potrà esimersi dall’affacciarsi sulla scena politica romana e nazionale, per ottenere uno strumento in più al fine di tutelare gli interessi di chi spesso non ha voce, in quanto soffocata dal potere e dall’arroganza di pochi eletti”, priorità diventata ormai una missione ed una ragione di vita.


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