Per una nuova democrazia
22 February 2007 | 9 Commenti
Ieri come tutti sanno Romano Prodi si è dimesso.
C’è chi accusa i senatori dissidenti, c’è chi accusa i senatori a vita, c’è chi accusa la legge elettorale, c’è chi accusa D’Alema, c’è chi accusa se stesso.
I vertici di governo in queste ore sono dal Presidente della Repubblica per capire come rimettere in piedi una situazione traballante.
Io credo che la colpa di questa situazione sia solo nostra. Non è concepibile che in un paese occidentale e democratico come l’Italia, si verifichino situazioni come questa. In sostanza ieri 4 persone al senato (2 senatori e due senatori a vita) hanno fatto la differenza portando il governo a perdere la maggioranza al Senato. Personalmente credo non sia concepibile che un governo venga messo in difficoltà da 4 persone. Quelle 4 persone hanno fatto la differenza. Onestamente non credo che 4 persone possano cambiare le sorti del paese in questo modo. Non è rappresentatività questa. Non è democrazia.
Personalmente mi sono scocciato e parecchio. Assistere a quello che è successo ieri al senato è stato deprimente e vergognoso.
Credo che qualcosa debba cambiare in modo radicale e veloce. Oggi abbiamo gli strumenti per poter esprimere una democrazia vera. Nel sud America è già successo. La ricordate la storia del presidente del Venezuela Chà vez?
Chà vez lo avevano deposto mettendolo in galera su un’isola. Nessuno sapeva più niente.
Il popolo l’ha tirato fuori mandando un milione di sms ed email organizzandosi in un flash mob.
Uscito di galera grazie alla sua gente, Chà vez si è ripresentato alle elezioni ed è ridiventato presidente della Repubblica.
Questa è democrazia signori miei, non quella fatta da 4 persone nel Senato della Repubblica, ma quella fatta da milioni di persone.
Oggi sono quantomai vicino alle idee di Marco e Nicola, ma mi chiedo chi dobbiamo aspettare per poter realizzare un vero e proprio sistema democratico digitale.
Le competenze, i mezzi e la volontà ce li abbiamo. Dobbiamo aspettare forse che il governo ci venga a dire che che abbiamo il via libera per votare una legge con un sms o un sito internet? Non credo proprio che questo accadrà .
Allora perchè non prendiamo questo stramaledetto potere che abbiamo e lo facciamo sentire? Perchè non mettiamo su una piattaforma in grado di raccogliere “voti” digitali attraverso sms o web con la quale esprimere la Nostra supremazia?
Non mi sembra una cosa così assurda. Oggi si riescono a fare cose molto molto più complicate. Dobbiamo solo iniziare. Se diventiamo abbastanza grandi, e non ci vorrà molto, saranno costretti a sentirci.
Pensateci davvero, nel frattempo vi saluto ricordandovi cosa dice il primo articolo della nostra Costituzione.
Costituzione italiana. Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.





Io la colpa la do ai dissidenti, che per non votare una legge che qualsiasi Paese democratico non poteva affossare hanno fatto crollare il governo: ma bravi, bel risultato.
E poi ci sarebbe anche il fatto che in
[commento inviato per sbaglio a metà]
E poi ci sarebbe il fatto che in effetti la maggioranza al senato sarebbe dovuta essere maggiore, molto più sicura, non fosse ber i brogli che io sono assolutamente convinto ci sono stati alle ultime elezioni.
Sono perfettamente d’accordo con l’opinione espressa nel tuo post.
Giusto ieri ho scritto un articolo sul mio sito sul voto elettronico in Estonia che è sempre stata avanti in questa visione della politica. Credo che se ci mettiamo d’impegno non saràcosì lontano il giorno in cui avremo una vera democrazia, ovvero quella diretta, e costruiremo una grande agoràvirtuale.
Organizziamoci allora e facciamolo. Chi dobbiamo aspettare?
Ciao, capisco lo sconforto e la delusione… ma pur avendo io idee politiche non così radicali mi pare che alla fine quei due che si sono tirati indietro non hanno fatto altro che restare fedeli alla costituzione (che dice che i parlamentari rispondono al popolo, non ai partiti). Non ci hanno fatto una grande figura… ma va be’ che ci volete fare…Mi sembra che le invocazioni “alla fedeltà” al governo che si leggono in giro siano un caso di cura peggiore della malattia… abbiamo una forma di governo instabile strutturalmente (legge elettorale, bicameralismo ecc.). E se il governo crolla? se avviene nell’esercizio democratico dobbiamo solo essere contenti. Non so a voi ma a me i governi che restano in piedi per fedeltàmi mettono un po’ di ansia. Finché nella costituzione si dice che c’è questa libertà(parola non usata a caso…) dobbiamo accettarne le conseguenze.
Per restare al tema del post: siamo disposti ad accettare anche le conseguenze di una democrazia digitale diretta? Perché di questo si parla: il voto elettronico è solo uno strumento di comunicazione. Piuttosto il vero tema è quello della diffusione delle informazioni, non solo di come e di chi vota. Se no poi siamo punto a capo: si vota per sentito dire come avviene oggi con i dibattiti televisivi (e ahimé il web forse è peggio – oggi come oggi – fatto com’é di tante voci e fonti non sicure). A mia opinione si deve prima cominciare a riformare i meccanismi di accesso alla conoscenza, il che si traduce in un mutamento culturale profondo (se non antropologico).
Non è per essere pessimisti ad ogni costo, ma forse ne riparleremo fra 20 anni, quando i ventenni-trentenni di oggi saranno la classe dirigente di un paese (che avràun’etàmedia molto avanzata rispetto a paesi più “giovani”).
Spero proprio che non si debba aspettare così tanto.
Il problema è che l’italiano fondamentalmente è apatico.
Si interessa, ma al momento di decidere un combiamento si tira indetro. Al massimo delega a qualcun’altro lo sbattimento.
Hai ragione quando dici che il cambiamento da fare è più profondo di quello che s’immagina, ma questo non significa che dobbiamo necessariamente rimandarlo. Il processo di evoluzione della comunicazione sta cambiando in maniera repentina e inaspettata. Oggi molta gente è confusa propri dall’eccesso di informazioni di cui parlavi, ma è così che dovrebbe essere secondo me. Non sarebbe democrazia altrimenti. Non potremmo parlare di pluralismo. Questo è il pluralismo vero, sentire senza prevalicazioni le opinioni di tutti e permettere a tutti di potersi esprimere liberamente.
La diffusione delle informazioni è cambiata radicalmente, e lo sappiamo bene. Quella che non è cambiata molto è la coscienza e la volontàdi conoscenza. Manca la conoscenza. La gente potrebbe informarsi come gli pare in modi molto più intelligenti, ma continua a seguire Porta a Porta.
Rimane il fatto che questo processo di controllo delle informazioni è proprio quello che qualsiasi classe politica vuole tenersi ben stretto. Berlusconi ha vinto grazie a questo principio.
E’ sempre la stessa cosa. Se non cambia il processo di conoscenza dal basso non cambieràmai.
In definitiva sono d’accordo con te, ma quale che sia il punto di inizio è bene che ci diamo una svegliata.
Concordo con te sugli strumenti oggi a nostra disposizione e che potrebbero essere utilizzati da ogni cittadino per un maggiore attivismo.
Ma su quei 4 senatori, dissento “leggermente” riportandoti pari pari, quello che il buon beppe grillo scriveva esattamente 24 ore prima che il “fattaccio” accadesse: http://www.beppegrillo.it/2007/02/i_marchesi_del_grillo.html
Nessuno voleva la Tav, questo governo si era dichiarato contro… ma la tav si fa. A nessuno piace questa finanziaria, sindacati, cittadini, associazioni categoria contro … la finanziaria è passata.
Ma non dovevano forse essere questi i rappresentanti dei cittadini ? E visto che nessuno si è mobilitato (come era giusto fare) per mandare a casa un governo così ipocrita, ma coeso per disciplina di poltrona .. non per la sovranitàdell’articolo 1, allora io in prima persona,in qualitàdi cittadino non rappresentato, sono grato a quelle 4 persone, che hanno dato fine a questa farsa della maggioranza che spesso, troppo spesso è divenuta un ricatto per i giochi di potere. Con questa modalità, sono andati avanti per 9 mesi, fingendo che tutto sia a posto, tappandosi il naso sulle intercettazioni, sui giochi di potere, suelle decisioni insensate ed impopolari, sulle svendite delle nostre industrie, sulle leggi che hanno portato migliaia di criminali nuovamente in libertà. Tradendo il voto degli elettori, mentendo sullo stato delle cose, farneticando ed intimorendo le imprese e le realtàeconomiche. Per questo sono daccordo con te … a mandarli a casa non sarebbero dovuti essere quei 4 pirla, ma 56 milioni di cittadini. In fondo, questi tizi, non sono altro che nostri dipendenti. (cit.)
Così come in una barzelletta, abbiamo avuto un governo con maggioranza microscopica, per merito di qualche manciata di voti determinata da i cosiddetti “italiani all’estero”, mi sembra giusto, per una famosa legge della natura, che questa maggioranza veda cadere il suo governo per “merito” di quei famosi 4 pirla. Ai quali or ora vorrei tanto dedicare un monumento in marmo di carrara.
Be tutto sommato era durato anche troppo.
Qualcuno se non erro aveva esplicitamente parlato
di brogli elettorali (ovviamente e’ stato deriso ) Io ne ho la certezza anche perche’ posso basarmi non a un sentito dire ma…. cari amici io Italiano votante dall’estero che ci crediate o no , ho ricevuto schede elettorali direttamente dal Consolato Italiano si ST.Gallo accompagate da
schede pre ripeto PRE votate cmq lasciamo perdere .
Io vorrei sapere quante delle persone che anno votato questo “Governo” oggi anno il coraggio di ammetterlo . Non dimentico neanche per un minisecondo anche per una convinzione personale , che tutti anno il diritto di pensarla come meglio crede ma mi viene in mente un detto famoso che dice : Sbagliare e’ umano Perseverare e’ diabolico . Pensateci un po su’
Oggi cmq alla luce dei fai il nostro Presidente della Repubblica Italiana ha fatto la cosa meno appropriata vista la situazione .
Diamo ancora fiducia a questo Governo ? per quanto un mese al massimo due ? e poi ???
Magari come gia’ in precedenza il governo portera’ il nome di qualche altro ………..
Scusate non trovo una definizione appropriata alleato , menbro della coalizione , questi proprio non vanno bene chiamateli come preferite io dire Poltronisti, la musica non canbierebbe .
Mi sono veramente ROTTO i marroni di essere deriso Grazie a queste situazioni, ancor di piu’ quando vogliono parlami e magari spiegarmi il concetto di DEMOCRAZIA loro SVIZZERI a me ITALIANO ! per chi non lo sapesse in una localita’ non molto lontana da dove vivo , sino a pochi anni fa’ e sono veramente pochi meno di 10 , si votava in piazza per alzata di mano e naturalmente SOLO UOMINI LE DONNE ERANO ESCLUSE
capite adesso quanto mi rodono ste’ cavolate che conbinano a Roma ?!
cmq che io non sia propenso a votare un partito qualsiasi di sinistra penso si sia capito ma inviterei a riflettere tutti alle ripercursioni
economiche che gravano e graveranno sempre piu’ sul nostro Paese
.
Due punti di riflessione
1° potete dirmi se Prodi e’ ancora un agente del KGB ??
2° qualcuno a aggiornamenti sui 50mila euro che Prodi e COMPAGNI anno fatto sparire ?
Scusate lo sfogo ma non ho potuto resiste .
Giovanni io aggiungereianche questo :
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignitàsociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertàe l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.