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...o quasi.

Versioni a confronto

3 February 2007 | 19 Commenti

Non sto parlando di quelle di greco o latino, ma delle diverse distribuzioni di Windows Vista e del Sistema Operativo della Apple in uscita in primavera.
Le immagini di seguito non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni:

Le versioni disponibili di Windows Vista:

Le vesioni disponibili di Mac OSX 10.5 Leopard (in uscita in primavera):

via GadgetBlog


19 Commenti in “Versioni a confronto”

  1. 1 Wick  | 3:13 pm | 3 February 2007:

    Guarda, io in realtà sono convinto che la vastità di scelta sia generalmente in favore dell’utente (un po’ tipo le varie distribuzioni di Linux, per intenderci: non è che siano tutte utili – anzi, millemila sarebbero evitabilissime, – ma quelle cinque o sei più diffuse coprono praticamente tutte le esigenze!), quindi non è mica detto che il fatto che i Mac abbiano un solo sistema operativo sia necessariamente una cosa positiva, a mio modestissimo modo di vedere.

    Che poi tutte le versioni di Vista che fanno non si differenziano poi così tanto una dall’altra e tanto comunque sono invariabilmente sotto i livelli dei sistemi Mac e Linux (da cui ha abbondantemente scopiazzato spacciando tutto per novità sbrilluccicosa) è un altro discorso…

  2. 2 Giovanni Calia  | 3:19 pm | 3 February 2007:

    Bè dipende. Se un unico sistema operativo (OSX) fa tutte le cose che fanno le varie distribuzioni di linux e anche le diverse versioni di windows, una penso che basti ed avanzi.

  3. 3 Wick  | 7:11 pm | 3 February 2007:

    Eh, ma non credo che il SO della Apple sia ottimale per tutto ma proprio tutto. Per fare un esempio: penso che per la programmazione sia molto più indicata una distribuzione Slackware che un qualsiasi Mac OS, per non parlare dell’uso server…
    In ogni caso, tenendo presente che non ho mai posseduto un Mac quindi li ho utilizzati al massimo per pochi minuti la volta, ritengo che i Mac OS siano tra i migliori (se non I migliori) sistemi operativi per desktop, anche se ideologicamente (ed economicamente, perché no?) parlando preferisco di gran lunga Linux, che per fortuna per le mie esigenze è più che soddisfacente e addirittura abbondante! ;)

    Che poi mi è tornato in mente un vecchio quote di bash.org sulla differenza tra PC e Mac che guarda, ahah, era troppo forte, ma evito di riportarlo perché poi magari mi prendi a male parole.

    Ok, il quote era questo: “Name ONE thing that your windows comp can do that my MAC cant” “Right click.”

  4. 4 Wick  | 7:12 pm | 3 February 2007:

    Nel commento precedente avevo lasciato un bel po’ di spazio tra gli ultimi due paragrafi, ma è stato tutto ridotto ad una riga.
    Peccato: l’effetto della battuta ne usciva molto migliore come avevo fatto io =\

  5. 5 Giovanni Calia  | 7:32 pm | 3 February 2007:

    Rende lo stesso :)

  6. 6 Suzukimaruti  | 9:34 pm | 3 February 2007:

    Al di là della pura illustrazione, questa immagine non dice molto.

    Mi sembra naturale: OSX gira sui Mac, che sono sì e no 5 o 6 tipologie di computer standard, prodotte dalla stessa azienda che sviluppa il sistema operativo.

    Windows, dal canto suo, deve tenere conto della inquietante biodiversità di hardware che caratterizza la sua utenza (pensa a quanto possono essere diversi i pc tra loro): un dato quasi spaventoso, soprattutto se si pensa che è prodotto e assemblato da terzi.
    Pensa solo a quante marche di processori deve coprire: Intel, AMD, Transmeta, Cyrix, Via, ecc. (e questa è la categoria meno affollata: immagina quante tipologie di hard-disk ci sono, quante schede video, quanti tipi di RAM e con quante velocità interne e di BUS).

    Mi sembra quindi ovvio che un sistema così universale deve essere scalato in più versioni.

    Il giorno che la Apple avrà la varietà di parco utenza che ha Microsoft (dubito ci sarà), forse sarà possibile fare il confronto.

  7. 7 Suzukimaruti  | 9:36 pm | 3 February 2007:

    ah, riguardo alla battuta di Wick, aggiungerei.

    “editare un file XML in modalità grafica” (tu sai di cosa parlo, estragon).

    ma anche, sui macbook: “usare il tasto canc”

    E vi assicuro che non sono cose da poco.

  8. 8 Giovanni Calia  | 10:24 pm | 3 February 2007:

    Suz il tuo discorso non sta molto in piedi. Cosa centrano le periferiche, i componenti o tutte quelle altre cose?
    Vista Home per esempio, può essere installata su qualsiasi computer. Cioè mica devo avere la home per una stampante e la premium per il plotter?! In quanto a dotazione driver non credo che cambi nulla nelle diverse versioni di vista anche perchè dove non arriva il db suo arriva internet.
    Va bè. Un’altra cosa. Secondo te quanta gente edita xml in modalità grafica?
    Bisogna avere windows perchè forse un giorno dovrò editare un file in xml? Non mi sembra una scelta sensata..

  9. 9 Giovanni Calia  | 10:30 pm | 3 February 2007:

    Ancora una cosa. Parli di tasto canc. Ma hai mai provato la comodità dei tasti F9 F10 e F11 sul mac per spostarsi tra le finestre?
    E comunque il tasto canc c’è nelle tastiere apple. ;)

  10. 10 Suzukimaruti  | 1:35 am | 6 February 2007:

    Giovanni, ma l’XML è il FUTURO (anzi, il presente) del Web. E ormai qualsiasi applicazione lo usa intensamente, in particolare quelle Web 2.0, ma che te lo dico a fare: lo sai :)
    E non è bello che non esista un singolo tool simile su Apple. Guarda che è una mancanza grave, che segnala un sistema forse troppo per “creativi” e poco per lavoratori. Ma è un discorso vecchio: lo stesso per cui sui Mac non girano programmi seri di CAD o di progettazione, tipo Katià o Pro-Engineer (standard de facto nella produzione di oggetti modellati, dagli occhiali alle automobili)

    Riguardo ai vari Windows Vista: sei male informato e i driver non centrano niente. (ma forse mi sono spiegato male io prima).

    Contano, invece, le tipologie di utenza che, ovviamente, sono abilitate dalla biodiversità dell’hardware.

    Le versioni possibili sono 4: Home Basic, Home Premium, Business e Ultimate (le altre immagini della tua figura sono solo le tipologie: standalone o upgrade, cioè installazione da zero o aggiornamento da XP, che costa meno).

    E queste 4 versioni servono proprio a scalare servizi che, su macchine di notevole biodiversità, diventano utili o inutili a seconda dei casi.

    Quindi Vista Business ha funzioni avanzate di backup aziendale, ha integrato un sistema di document sharing e videoconferenza, ecc. (tutte cose, mi permetto di far notare, che su OSX non ci sono e si comprano e pagano a parte)
    E poi supporta i Tablet (che sono pc nati per il business) con servizi specifici, ecc.

    Mentre i due Vista Home sono ideali per un’utenza casalinga. Il più ricco dei 2 pacchetti ha il Mediacenter integrato e Aero.

    L’obiettivo mi sembra palese: non far pagare agli utenti un sistema operativo “generico”, ma finalmente scalare l’offerta.
    Cosa se ne fa un utente casalingo di un sistema di backup su server, di un piano di gestione dei PABX e di altre menate aziendali? Niente. Ed è giusto che non paghi quei software.

    Allo stesso modo, un’azienda non se ne fa niente del Mediacenter e non vuole pagarlo.

    Capirai che OS X ha obiettivi ed esigenze molto minori: non ha tablet, non ha UMPC, non distingue tra profili business e casalinghi, ecc. E lo fa mettendo meno cose nel sistema operativo. Il di più si paga a parte. E’ il prezzo della cosiddetta “universalità” di OSX:

    Sia chiaro: nessuna delle due soluzioni è sbagliata (anche se io preferisco, culturalmente, le offerte segmentate e tailor-made, rispetto a quelle generiche e “a pioggia”: mi sembrano più adatte a questi tempi).

    Però concordo con Wick quando dice che la varietà di offerta è un beneficio per gli utenti.

    Un consiglio finale: fattene una ragione: Windows Vista è un prodotto moderno, fatto bene e con un bel po’ di assi nella manica. Non vorrei sconvolgerti troppo nel dirtelo, ma ha raggiunto (e in alcune cose superato) OSX in quanto a funzionalità, ergonomia d’uso (ci hanno investito buona parte del budget e in effetti ora la struttura è nuova e noi vecchi utenti siamo un po’ disorientati, perché è troppo semplice: voglio fare più click!!!).
    A volte lo ha fatto biecamente copiando sia Linux sia OSX (ma per l’utente questo dato è irrilevante, no?). Altre volte – ne parlo oggi sul mio blog – ha inventato cose intelligenti e originali, per esempio il display secondario per i portatili (utile a fare funzioni di base, tipo leggere la posta, consultare la rubrica, usare il VoIP a computer chiuso).

    Quindi, lo dico per te, prova ad evitare di consumare tempo e credibilità con l’ormai vetusta guerra di religione praticata dagli applefanboy, che faceva già ridere per insipienza ai tempi dell’uscita di XP.

    Ora non ha più senso tirare fuori questa polemica trita, perché Windows ha un prodotto a passo coi tempi, tenendo conto che erano 7 anni che non aggiornava il sistema operativo.
    E con l’introduzione di WinFS tra un anno alzerà ancora di più il livello di qualità e integrazione: un filesystem innovativo, coi controlli di sicurezza sul primo layer logico e performance che pare siano stellari coi dischi del futuro (quelli ibridi o quelli completamente a stato solido).

    Insomma, non c’è gusto a polemizzare sul nulla, quando la qualità del prodotto zittisce anche i più critici. Vedi, per esempio, questo commento di Theo (uber-utente Linux e Apple) http://blog.tambuweb.it/2007/02/05/e-la-terza-neanche-te-la-meriti#comment-15580 . Ha installato Vista e non riesce a non parlarne bene.

  11. 11 Giovanni Calia  | 11:51 am | 6 February 2007:

    1. Bè suz, non credo che tutti gli utilizzatori di PC diventeranno programmatori XML. E’ vero, ormai è un formato usatissimo, ma pochi lo faranno a manina. Tutti lo utilizzano, ma quanti lo creano?

    Sistema di document sharing e videoconferenza su Mac OSX non ci sono? Caro mio hai bisogno di una rinfrescatina.

    Voglimo dire a cosa servono veramente quelle versioni?
    le versioni “Home” e “Home premium” vietano la virtualizzazione: “USO DI TECNOLOGIE DI VIRTUALIZZAZIONE. Non è possibile utilizzare il software installato in una sistema hardware virtuale (o emulato)”. Nelle versioni più avanzate invece la virtualizzazione di Vista è permessa, però non funzionerà nessun contenuto DRM. Bella limitazione.
    Andatevi a leggere cosa ne pensano i signori di Wired sulla licenza di Windows.

    http://blog.wired.com/monkeybites/2007/02/windows_vista_e.html

    Cari utenti sappiate che se comprate Windows Vista NON COMPRATE NIENTE!!! L’AVETE SOLO IN CONCESSIONE!

    Un’ultima cosa, giusto per chiarire.
    Tu stai raffrontando windovs vista a mac OSX OSC 10.4. Mi dici che Microsoft ha raggiunto OSX ed in alcuni casi superato… E TE CREDO! Se non riesci a farlo in 7 anni!
    Cioè 7 anni, non so se mi sono spiegato!
    Nel frattempo il mondo continuava a ruotare e a Redmond cercavano disperatamente fotocopiatrici per lavorare.

    La cosa che mi preme far notare è questa però:
    Microsoft ha copiato bene, ha fatto un sistema operativo aggiornato e tutto…..PECCATO CHE HA COPIATO IL SISTEMA OPERATIVO SBAGLIATO!
    A Redmond hanno copiato un OSX che per noi è già VECCHIO!!!

    In primavera (dicono anche prima) uscirà il nuovo OS made in Cupertino. Ne riparliamo allora…..non fra 7 anni!

  12. 12 Suzukimaruti  | 6:11 pm | 6 February 2007:

    Giovanni, senza offesa ma il fatto che la licenza sia – appunto – una licenza mi pare scontato. Ed è così per tutti i software. Solo che su Windows qualcuno ci fa un post, come se fosse una cosa negativa. Sappi che anche OSX – come tutto il software closed source – è una licenza e non un possesso. Dov’è il problema?

    Capisci perché insisto sul fatto che perdi tempo e credibilità con queste cose? Ti attacchi a tutte queste notizie allarmistiche, al piccolo cabotaggio delle polemiche da forum di Punto Informatico, mentre potresti gioiosamente usare la tua intelligenza in modi più produttivi.
    O fare polemiche meno fallaci.

    Lo stesso vale per la virtualizzazione. Chi la usa? Che senso ha?
    Serve, ovviamente, a chi programma. E per chi lo fa ci sono versioni specifiche di Windows che la consentono.
    Ma mi dici cosa se ne fa l’utente home della virtualizzazione? Quante volte l’hai usata? Quante volte io nerd informatico l’ho usata? La risposta, per entrambi, è zero.
    E in ogni caso la virtualizzazione è una funzione “professional”, mi sembra naturale che venga fatta pagare solo agli utenti business. (sempre che sappiano cosa farsene, giacché la virtualizzazione mi pare abbia senso solo su macchine a 64 bit, che hanno il loro sistema ad hoc)

    Riguardo a Leopard, vedi, anche qui pecchi di fideismo e di poca intelligenza come consumatore.
    Ovvero: prima di dire “adesso aggiornano OSX e spacchiamo il culo ai passeri in volo”, sincerati che Leopard sia effettivamente migliore di Vista. Le mie impressioni, basate su cosa pare ci sarà in Leopard, sono che non sarà un aggiornamento critico, ma giusto una risposta di marketing a Vista.
    Anche perché competere a livello di qualità e performance con tecnologie proprietarie e brevettate come il Superfetch e il ReadyBoost non sarà facile.
    Insomma, non sottovalutare la Microsoft. Sono oggettivamente antipatici, ma è un’azienda in crescita costante, che sa fare mercato. Ovvio che hanno sbagliato a non fare una versione intermedia tra XP e Vista, perché XP in effetti mostra i suoi anni. Ma Vista è un bel prodotto, con elementi che lo proiettano al futuro. Io ero scettico prima di provarlo, ora devo confessare che ho cambiato idea.

    Insomma, perfino tu riconosci che Windows Vista ha raggiunto e in molte cose superato OSX. E non si è limitata a “raggiungere”, ma ha fatto un prodotto che ha una precisa roadmap per il futuro (ad esempio il filesystem WinFS, quando arriverà, sarà una rivoluzione senza pari nel mondo dell’informatica consumer: un approccio al filesystem davvero innovativo).

    Chi se ne frega se ha copiato alcune cose: gli utenti guardano le funzionalità, non certo l’inutile dato su chi è “arrivato prima”. Quello serve solo alle polemiche tra sfigati su Punto Informatico. Insomma, la Ford è arrivata prima a fare le automobili, ma preferisco le Ferrari…

    Anzi, sul blog di Gommaweb si è sviluppato un dibattito su questo tema. E la mia teoria, supportata da anni di storia industriale, è che l’arrivare primi non significa necessariamente fare bene.
    Apple ne è un esempio. Non è arrivata prima nell’offrire interfacce grafiche (prima è la Xerox, a cui tuttora Apple e Microsoft pagano le royalties), eppure ha saputo copiare bene un’idea e far nascere un business credibile. E potrei farti milioni di esempi così.

    Insomma, Microsoft ha rilanciato. E le misure usate prima nel confronto OSX vs Vista lasciano il tempo che trovano, perché lo scenario è cambiato. Ora il prodotto da battere è Vista, non fosse altro perché Windows è leader di mercato e non perde quote.

  13. 13 Giovanni Calia  | 6:34 pm | 6 February 2007:

    Va bè, facciamo così. Evito di risponderti ancora. A volte sai essere proprio petulante ;)

    Ci muoviamo in questo modo: Io continuerò ad usare felicemente il mio mac, le sue features e le tutte le sue cose che MI RENDONO FELICE DI USARE UN COMPUTER STABILE E SICURO.
    (lo dice pure Bruce Sterling, non solo io che sono l’ultimo dei cretini).
    Tu inizia a usare il tuo Vista.
    Ti auguro tanta fortuna e felicità.

    :D

  14. 14 Suzukimaruti  | 11:58 pm | 6 February 2007:

    Beh, gio, non è il massimo se avvii la polemica e poi te ne sottrai.

    Cioè se fai post simili devi tenere conto di due fatti.
    Il primo è che magari arriva qualcuno che ti sfancula (e fortunatamente non accade).
    Il secondo – e auspicabile – è che qualcuno arriva e ti dice che non è d’accordo, spiegandoti dove sbagli. Dibatte.

    Insomma, se facciamo la “grande conversazione” solo per darci ragione a vicenda, sai che noia, no?

    Dico questo perché ti conosco e so che hai abbondantemente superato l’età in cui ci si mette a fare beghe di basso livello, tipo i dibattiti “il mio è meglio del tuo”.
    O se lo fai, lo fai con serenità di giudizio e non con posizioni preconcette (i famosi pre-giudizi).

    Cioè si conversa per arricchirsi (e magari cambiare idea), non per dimostrare una tesi preconcetta, anche perché qualcuno ti potrebbe fare la brutta sorpresa di smontarla :-)

    Fidati: è dai tempi dei dibattiti Commodore Vic20 vs Zx Spectrum 16k, poi quelli Commodore 64 vs Spectrum 48K/128k, poi Amiga vs Atari ST, ecc. che subisco questi dualismi e cerco di comportarmi da utente.

    Quindi, poiché oppongo delle argomentazioni pacate a quanto dici, è da persone serie rispondere e non troncare il discorso.
    Oppure si “perde” (non amo la visione “ginnica” delle cose, ma ci siamo capiti) la discussione e non si fa una bella figura.

    E soprattutto tieni a mente che diversamente da come ti poni, io sono un *utente*. Punto. Non sono un *utente windows* o un *utente apple* o un *utente di cazzonesoio*.

    Sono neutro e giudico per quel che vedo, capisco e provo. Non tifo per nessuno. E quindi dico bene e male senza appartenenze.

    Quindi se parlo bene di Vista, la tua giusta reazione di tecnofilo dovrebbe essere di curiosità e non di chiusura.
    Solo i fessi non cambiano idea, ma solo i più fessi non prendono in considerazione l’idea di farlo, prima o poi.

    Vero, sono petulante. Ma lo faccio a fin di bene: l’obiettivo è discutere serenamente di tecnologia, cosa impossibile da quanto imperversano gli utenti Apple, che si comportano da ultras.
    E’ che detesto la “voce del popolo”, per cui i sentito dire e le massime valgono più dei fatti provati.

    La vulgata, in questo momento, è dare addosso a Microsoft e santificare la Apple, acriticamente. Io mi limito a sfatare i miti, positivi o negativi che siano. E se noti nei miei post non risparmio critiche a uno o all’altro (facci caso: la peggiore recensione dello Zune nella blogosfera italiana l’ho fatta io).

    Ti faccio una domanda: chi è più libero? Un fanboy acritico della Apple o un “cane sciolto” petulante che tifa solo per se stesso? (inteso come utente)

    E soprattutto, chi tra questi due è in grado di conversare più lucidamente di tecnologia?

    Cogli questo: io non critico le tue scelte, ma critico la tua chiusura al cambiamento. Hai fatto delle scelte? Bene, pure io. Però insulti la tua intelligenza se ogni giorno non ti svegli pensando che le scelte di ieri potrebbero essere migliorabili o cambiabili. Magari vai a dormire la sera e confermi le scelte del giorno prima, ma dai una chance alle cose diverse, alle cose nuove. Senza pregiudizi.

  15. 15 Giovanni Calia  | 12:32 am | 7 February 2007:

    Se hai notato leggendomi non è la prima colta che mi comporto così. Questo non significa che sia chiuso al dialogo. Semplicemente lo rimando.
    L’ho fatto pure con l’iPhone qui.
    Questo non significa che non ne voglio più parlare, ma arrivo (purtroppo) ad un momento in cui dico basta. A volte si parla sul nulla. Ti ricordi com’era?: troppa informazione = nessuna informazione.
    Cioè quello che faccio è aspettare, testare le cose, provarle di persona e poi esprimere un giudizio. Quello che faccio su questo blog non è altro che esprimere dei pareri personali su cose che accadono o che trovo in giro per la rete. Wired mi sembra sembra una fonte più che attendibile così come Bruce Sterling.

    Se sono di parte (per la Apple dico) non è perchè la Apple è di mio padre e quindi faccio gli interessi di famiglia, è perchè dopo 8 anni di Microsoft (dal DOS a Windows XP) mi sono reso conto che da quando ho deciso di comprarmi il primo mac (4 anni fa) qualcosa nel modo di lavorare, studiare, divertirmi effettivamente è cambiata ed in meglio.

    I tuoi elogi a Windows Vista in parte li ho condivisi pure io. D’altronde lo so che hai letture migliori della mia e poco tempo, quindi capisco anche che a volte non leggi bene quello che scrivo.
    Te lo riassumo: Sono contento che finalmente gli utenti Windows abbiano qualcosa di meglio, di più sicuro e di più stabile.
    In fondo una cosa ci accomuna. Entrambi siamo presi per il culo. La Apple lo fa elegantemente, Microsoft te lo fa capire un po’ di più.
    Alla fine però, ci riduciamo a fare polemiche e aprire dibattiti infiniti su cosa? sul niente (guarda l’iPhone). Per Vista è la stessa cosa. Cosa abbiamo in mano? Dati che ci ha fornito la Microsoft. Belli he, per carità, ma lavorarci poi su un sistema operativo è ben altra cosa. I problemi si trovano lavorandoci, testandoli i prodotti. Vedi per esempio il fatto che se attivo la funzione vocale e dico “format c:”, rischio di formattare il pc (o meglio di far partire la procedura).
    Non per criticare, però mi sembra inutile continuare a parlare e non provarle le cose.
    Io non l’ho fatto ancora. Lo farò presto..forse. Se Windows Vista supporterà XML Spy lo farò presto per i motivi che ben sai.
    Ripeto, mi baso su delle fonti riportando la mia esperienza.

    Una cosa però mi piacerebbe che capissi. Non credo di essere proprio l’ultimo dei co****ni e se dopo aver usato windows per anni ora elogio il mac è perchè qualcosa di buono c’è, non credi? O credi che mi sia fatto prendere dalle logiche di marketing create per vendere l’iPod?

    Lo hai detto anche tu. Discorsi come questi vanno avanti da anni. Tra Microsoft ed Apple poi, la cosa è ancora più lunga. Vogliamo battere il record e continuare per i prossimi 20 anni?
    Questo era il senso, ovvero: non ne verremo mai a capo ergo ognuno continua a credere nelle sue convinzioni.

    Da te (come da tanti altri) ho imparato ed imparo tante cose ugualmente.

  16. 16 Suzukimaruti  | 7:10 pm | 7 February 2007:

    mi sa che ti si è incriccato un tag html nel commento: vedo tutto linkato!

  17. 17 Giovanni Calia  | 7:45 pm | 7 February 2007:

    risolto

  18. 18 Massimo  | 3:12 am | 18 February 2007:

    Ti sei dimenticato le rispettive versioni OEM

    Che bella politica di vendita!!!

    Questa varietà non serve a nessuno, serve soltanto alle grosse catene di distribuzione per vendere la loro spazzatura scaduta allettandola ad esempio con un Vista home basic cioè un sistema operativo azzoppato.

    Infatti ultimamente, se girate nei vari centri commerciali delle vostre città, vedete tanti utenti che abbocano alle offerte allettanti di hardware monnezza e tecnologicamente vecchio a 500,00 euro con VISTA HOME BASIC istallato.

    Vista sarà in futuro un ottimo sistema operativo, dico sarà perchè certe tecnologie annunciate verranno inserite con i vari upgrade in tempi migliori ,un esempio: quando sparirà la BIOS che fra poco compie 20 anni. Il problema è che queste versioni a farla larga potevano essere tre e non 6 con i loro rispettivi listini (upgrade Oem ecc.) l’utente non ne trae alcun vantaggio e se non è pratico lo piglia solo in saccoccia.

  19. 19 massimo c  | 9:00 pm | 10 March 2008:

    sisi apple e’ meglio, pure linux (che sara’ poi di tanto di diverso da unix che uso da lustri e che non vedevo l’ora sparisse…)

    va bo vado a lavura’ che con Microzozz almeno sono 20 anni che mi da da mangiare, sti oltre DUECENTO MILIONI di cessi di pc Microsoft…ma dove si presentano…


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