Credo che narrazione, design, tecnologia e media differenti possano coesistere.
Il mio lavoro è far si che questo accada.
Questo è il posto dove condivido note, idee, lavori in corso. Tutti i giorni.
...o quasi.

Mappa delle competenze Open Source

30 December 2006 | Commenta

“Se siete in cerca di una software house specializzata in soluzioni Open Source, desiderate sapere dove si trovi il professionista più vicino alla vostra azienda o cercate un programmatore per un progetto, da oggi JOB vi mette a disposizione la prima googlemap delle competenze Open Source italiane.”

Link: javaopenbusiness.it


La blogosfera e la smania da classifica

30 December 2006 | 6 Commenti

E’ partita dal Blog di Tony Siino una “provocazione” che sta facendo discutere la rete, ma non solo.

Il discorso si è sviluppato attorno alla mappa della blogosfera italiana di BlogBabel che secondo Tony risulterebbe NON rappresentativa.

Il dibattito è cresciuto fino ad delimitarsi attorno due precisi ambiti: la “rappresentatività” e la “scientificità” della mappa.

E’ intervenuto anche Luca De Biase aprendo nuove prospettive.

La cosa sembra davvero interessante e pare che la maggioranza dei blogger intervenuti stiano con Tony.

Personalmente, come ho già espresso nei commenti al post di Tony, mi chiedo una cosa: ma ha senso tutto ciò?


Wimax: A breve una realtà anche in Italia

28 December 2006 | 5 Commenti

Finalmente l’accordo di governo è arrivato.

Le frequenze tra i 3,4 e 3,6 GHz, prima di proprietà del Ministero della Difesa, sono passate (o lo faranno a breve) al ministero delle Comunicazioni.

Questo permetterà di poter attribuire anche in Italia, con enorme ritardo rispetto agli altri paesi sviluppati, le licenze per il Wimax, tecnologia in grado di permettere collegamenti ad internet in modalità wireless (senza fili) entro un raggio di 50 Km dall’antenna emittente (vedi foto di fianco).

Questa tecnologia è fondamentale nello sviluppo del paese in quanto capace di coprire il cosiddetto ultimo miglio anche dove i canali classici non possono arrivare, eliminando di fatto il Digital Divide. Bisogna sottolineare il fatto che il Wimax si affianca alle reti Wi-fi già esistenti. Il Wi-Fi infatti, è uno standard pensato per reti casalinghe o comunque interne, mentre il Wimax per reti esterne, con distanze raggiungibili anche di svariati chilometri.

Il Wimax viene anche identificato con una sigla: IEEE 802.16 (ovvero il gruppo di lavoro numero 16 dell’IEEE 802) e sfrutta lo stesso protocollo di comunicazione dei suoi predecessori, il Logical Link Control.

Insomma, entro pochi mesi l’Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) permetterà l’assegnazione delle licenze e subito dopo la messa in piedi della rete fisica.
E’ auspicabile che entro uno o due anni questa tecnologia diventi una realtà utilizzata quotidianamente ovunque, sempre che il mercato assecondi i cittadini con un calo dei prezzi dei nuovi dispositivi. Staremo a vedere, nel frattempo abbiamo un motivo in più per festeggiare il nuovo anno e per ringraziare il ministro Gentiloni che fortemente si è impegnato per la causa fin dai primissimi giorni del suo mandato.


In attesa della befana

27 December 2006 | 1 Commento

Fino a non molti anni fa la tradizione voleva che i regali venissero donati alla befana e non a Natale.

I tempi sono cambiati e l’epifania sta piano piano diventando una festività minore.

Negli ultimi anni però, sta accadendo un fenomeno strano. Il giorno della befana, infatti, trovo in giro sempre più persone che si scambiano i regali “non graditi” di Natale o di qualche altra ricorrenza.

Lo scorso anno ho portato a Matera con me l’idea Torinese. Sembra sia piaciuta tanto da essere riproposta che quest’anno in un’altro posto.

Ora vorrei far conoscere a tutti i genitori, zii, parenti o amici un sito che fa più o meno la stessa cosa.

Su questo sito è possibile infatti scambiare i giocattoli con altri bambini di tutto il mondo. L’iniziativa mi sembra bellissima quindi invito tutti a partecipare.


La RAI completamente online

27 December 2006 | 2 Commenti

Apprendo la spendida notizia da Punto-informatico. Ecco un estratto:

L’articolo 6 del nuovo contratto di servizio, dedicato all’offerta multimediale, impegna infatti la RAI a rendere disponibili, a tutti gli utenti che si collegano ad Internet dal territorio nazionale, tutti i contenuti radiotelevisivi prodotti dalla emittente pubblica RAI sul portale e promuovere anche sul web la diffusione dei contenuti.

Un tale approccio, che fino a pochi giorni fa rientrava tra gli obiettivi di quanti hanno a cuore il pluralismo dell’informazione, è ora parte sostanziale di un documento pubblico ufficiale e rappresenta una primo riconoscimento pratico del principio della neutralità della rete.

[Continua]


Wii mashup

27 December 2006 | 1 Commento

Segnalo un plugin per wordpress in grado di rendere visibile il proprio blog anche sulla nuova console Nintendo.

Per quanto mi riguarda sto aspettando che questo prodotto venga distribuito insieme agli accessori anche in Italia in modo da sfruttare il controller per farne tutt’altro. Cosa si può fare con quel controller? Praticamente tutto.

Eccovi qualche esempio: telecomando tv, simulatore di volo, controllo remoto delle luci di casa, controller per il pc, e tante altre cosette carine.


Made … a house in 2.635 days

27 December 2006 | 4 Commenti

Viviamo in un periodo difficile, si sa.

Il costo della vita è in continuo aumento e da quello che sento in giro, la maggior parte delle entrato familiari vengono destinate alla casa.

Per gli amanti del risparmio e del “fai da te”, ma soprattutto per le giovani coppie, una soluzione c’è.

Su internet si trova ormai di tutto, ma questa cosa ha stupito anche me.

Un simpatico signore ha deciso di costruirsi casa da solo raccontando passo passo il suo lavoro attraverso il suo sito e la sua galleria fotografica su Flick.

Ci ha impiegato 2635 giorni lavorando duramente, ma volete mettere la soddisfazione di aver fatto tutto da solo?


Da internet alle tavole rotonde. La democrazia fatta con la rete

22 December 2006 | 3 Commenti

Beppe Grillo potrà anche non essere un blogger puro, avrà tutti i suoi difetti, ma gli dobbiamo sicuramente riconoscere il merito di aver fatto arrivare i dibattiti online nelle case degli italiani.

L’ opera di maggiore successo pensata sul suo blog è certamente quella che ha portato alla creazione dei meetup cittadini, semplici forum oldstyle in grado, però, di far discutere la gente, ma soprattutto farla organizzare per permettere di portare avanti un concetto nuovo e finalmente alternativo di democrazia.

Faccio parte del meetup della mia città (Matera) da qualche mese, soprattutto grazie a Donato.

L’impressione è stata subito positiva, ma ciò che mi ha colpito maggiormente è il senso di appartenenza e l’euforia mostrata dai partecipanti, un’euforia che noi blogger “datati” abbiamo un po’ dimenticato.

Quella che vi racconterò strada facendo è una storia che vedrà dei perfetti sconosciuti organizzarsi su un forum per poi incontrarsi e discutere seriamenre, quasi come in una seduta del consiglio comunale, dei problemi che stanno davvero a cuore alle persone.

Domani Sabato 23 e Giovedì 28 Dicembre 2006 i ragazzi del meetup si inconteranno e si conosceranno, discuteranno e prenderanno decisioni, lasceranno a casa i pc e brinderanno al natale pensando a cosa poter finalmente fare per la propria città in maniera attiva e partecipata.

In questo caso il potere viene davvero dal basso. Internet è solo un mezzo. La voglia di cambiare le cose che vanno male è la speranza.

Per supportare gli amici del meetup Materano ho creato un piccolo wiki raggiungibile all’indirizzo http://meetup.estrablog.net con il quale spero ci si possa organizzare ancora meglio le idee sul da farsi.
Consiglio a tutti di dare un’occhiata agli interventi proposti sul wiki solo per capire quanto seriamente venga portata avanti la discussione.

Insomma che siano blog, video, trasmissioni in streaming, forum, chat o skypecast, la voglia di discutere, dibattere, far sentire la propria voce in piazza come in rete è forte ed è sempre più in crescita.

Questi sono segnali, piccoli per adesso, ma abbastanza rilevanti da far intendere il tipo di strada che si sta percorrendo.