Io rimango qui!
16 August 2006 | 10 Commenti
Stranamente ho sempre associato questa giornata all’Epifania. E’ come se dopo ferragosto l’aria di vacanza sparisse e si tornasse alla vita normale.
Presto dovrò tornare alla base, a Torino. Nel frattempo però, mi godo un po’ la mia terra ed i suoi frutti (non voglio neanche sapere di quanto sono ingrassato!!), come ieri sera al Concerto di Eugenio Bennato.
Per quello che ho visto (ce ne siamo andati un po’ prima della fine) è stato molto bello, anche perchè quando sento quelle canzoni mi sembra di percepire l’essenza più profonda di questa terra.
Ovviamente non potevano mancare i classici, dal "Ballo di San Vito" a "Brigante se more".
Il gruppo è una travolgente macchina percussiva e poliritmica, impegnata in una performance iterativa e rituale, con un palcoscenico ingombro di strumenti e di musicisti accaldati. Un doppio viaggio nello spazio e nel tempo: un frammento di Lucania (l’antica Basilicata) con la sua musica popolare
Insomma, davvero una bella atmosfera e soprattutto bei posti. Molti mi diranno che alla fine Grottole è un paesino arroccato dove non c’è nulla, ma personalmente sono ogni volta capace di rimanere affascinato dalle apparenti nottate buie e silenziose che questa terra ci offre.
"Ommo se nasce, brigante se more, ma fino all’ultimo avimma sparà
e si murimo, menate nu fiore e na bestemmia pe’ sta libertà"
Ecco un’altra di quelle "feste" che odio.
Perchè dovrei andare in giro il giorno peggiore dell’anno? Per ritrovarmi a mezzogiorno in auto in fila sotto i 40 cocenti gradi di questo periodo ? No grazie. E’ il miglior giorno per godersi la propria città e gli amici che non sono in ferie (magari dietro uno spiedino di agnello…
).
Ad ogni modo, le iniziative in zona in questi giorni non mancano. Tra feste patronali, sagre e concerti in riva al mare (allontanandosi un po’) si può trovare un modo divertente per far passare queste noiose serate.
Stasera in ballottaggio la sagra del Cinghiale qui (In fondo siamo in Lucania!) o Rocco Papaleo nelle vesti di cantante/recitatore qui.
Nel frattempo ci prepariamo per ascoltare Eugenio Bennato qui la vigilia di ferragosto.
E a Matera? A Matera in questo periodo non c’è vita… (è proprio il caso di dirlo).
Avrà pensato Chiara.
A me dispiace, tutto qui.
..e a primavera uscirà di gabbia. State attenti anche se ha in mente una sola preda.
Guardatelo, ma con prudenza…potrebbe mordere.
Stasera ho capito una cosa.
Nella vita si finisce sempre per innamorarsi di cose che prima o poi portano fastidi o dolori.
Ciò è inevitabile, poiché di quelle cose ci nutriamo per vivere.
La spiaggia nera, il mare profondo e blu, il Cilento sullo sfondo, una costa meravigliosa e l’enorme statua di Gesu’ che da le spalle al mare..
Benvenuti a Maratea: gioiello lucano sulla costa Tirrenica.
Viaggio notturno allucinante, non vi sto nemmeno a raccontare, tanto è inutile: Qui le cose non cambiano mai e comunque non ci sente nessuno…1 – I Topi, i veri abitanti della città. Sono loro i veri abitanti della città. Sono dappertutto, anche nella tua camera da letto!!
2 – L’odore di cibo nei sobborghi, un odore che entra nel naso e non se ne va finchè non si lascia la città. Ciò che si riconosce subito è la cipolla ed il pollo (che si trovano dappertutto), da soli o accompagnati alle numerose pietanze servite da piccoli e grandi ristoratori di tutto il mondo.
3 – La città cosmopolita. Questo però è risaputo, quindi non ve ne parlo nemmeno.
In ogni caso, ho visto Londra. Va bè.. Ora però devo riposare, ricaricare le pile e pensare a cosa mi aspetta a Settembre.
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filippo Mi sto preparando per percorrere parte delle strade da te indicate in bicicletta. Davvero...
Marina Ciao, o forse dovrei darle del lei e dire buonasera. Adoro i libri di carta e non riesco a...
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Roberto Placido Bella d’estate fiabesca sotto la neve!