On the road
11 April 2006 | 2 CommentiStanotte attraverserò l’Italia, in pullman, come nelle migliori tradizioni studentesche.
Un viaggio abbastanza duro, non più di quello che sto facendo per laurearmi. Sono reduce da due, uno in particolare, recentissimi successi personali, cose che sembrano non arrivare mai e poi, dopo notti insonni e caterbe di appunti, fogli libri che ormai diventano il tuo cuscino, ti si presentano come la bella notizia che aspetti da tempo e che inaspettatamente arriva, portandosi con se tanta felicità.
Un viaggio abbastanza duro, non più di quello che sto facendo per laurearmi. Sono reduce da due, uno in particolare, recentissimi successi personali, cose che sembrano non arrivare mai e poi, dopo notti insonni e caterbe di appunti, fogli libri che ormai diventano il tuo cuscino, ti si presentano come la bella notizia che aspetti da tempo e che inaspettatamente arriva, portandosi con se tanta felicità.
La strada, che non finisce mai, almeno da quello che dicono i litfiba di qualche tempo fa, è ancora difficile, ma passo dopo passo viene calpestata, raschiata, travolta, esattamente come fanno le gomme di quell’instancabile autobus che continua a far su e giù.





Grande gio. Lo sapevo sarebbe andata bene!!!!!!
Grande e a presto. Buona Pasqua.
Grazias, ma devo dire che è anche merito di chi mi sta attorno se ogni tanto faccio qualcosa di buono..